Dopo le due vittorie in due gare di
Markus Reiterberger, a
Imola Matteo Ferrari è diventato il secondo pilota a vincere nell'
Europeo Superstock 1000 2018. Iscritto come wild card col team Ducati Barni Racing, Ferrari ha trionfato in casa davanti a
Roberto Tamburini (secondo dopo essere partito 13°) e
Maximilian Scheib. Solo 5° Markus Reiterberger, che ora guida il campionato con un solo punto di vantaggio su Tamburini (61 a 60).
VINCE FERRARI - Scattato dalla terza fila dopo l'ottavo posto nelle qualifiche (svoltesi sul bagnato), Ferrari si è portato subito nel gruppo di testa unendosi al poleman
Maximilian Scheib,
Federico Sandi e
Alessandro Delbianco. Ferrari è rimasto costantemente dietro a Scheib insieme a Sandi e Delbianco (poi calato col passare dei giri) e al nono dei 14 giri previsti si è preso la testa della corsa superando il pilota cileno. Il pilota romagnolo non ha più mollato la prima posizione fino alla fine e così si è portato a casa la sua prima vittoria in Superstock 1000 alla quinta wild card nel campionato.
TAMBU CHE RIMONTA - Chi ha chiuso la gara al secondo posto dietro a Ferrari non è Scheib, bensì uno strepitoso
Roberto Tamburini. Il pilota del team BMW Berclaz Racing è scattato 13° dopo aver faticato sotto la pioggia in qualifica ed è poi stato protagonista di una bellissima rimonta a suon di giri veloci (tra cui il giro record, 1'49.391) che lo ha portato fino al gruppo di testa. Lì "Tambu" ha prima superato Reiterberger alla Acque Minerali a causa di un errore del tedesco e poi, un paio di giri dopo, ha superato Sandi alla Variante Alta. Non è finita lì, perché all'ultimo giro Tamburini ha superato all'esterno Scheib al Tamburello e questa manovra, di fatto, gli ha consegnato la seconda posizione finale.
GLI ALTRI - Dietro a Ferrari, Tamburini e Scheib,
Federico Sandi ha chiuso la gara al quarto posto davanti a un
Markus Reiterberger più in difficoltà del solito.
Florian Marino,
Luca Vitali,
Andrea Mantovani, Alessandro Delbianco (in pista con una clavicola fratturata una ettimana fa) e
Samuele Cavalieri hanno chiuso la top 10. Così gli altri italiani: 11°
Gabriele Ruiu, 12°
Luca Salvadori, 15°
Emanuele Pusceddu (sceso dal sesto posto a causa di un errore), 16°
Fabio Marchionni e 17°
Armando Pontone. Fuori a due giri dalla fine
Riccardo Russo, caduto senza conseguenze alla Variante Alta.