Per sette lunghissimi anni le Honda del team Ten Kate hanno vinto in Supersport. Le CBR più desiderate, quasi imbattibili. Nell'ultimo biennio, tuttavia, qualcosa è cambiato. Prima Stiggy, successivamente il team
Parkalgar Honda sono riusciti a render competitive le proprie CBR 600RR, tanto da sfiorare il titolo mondiale. La squadra di Simon Buckmaster ci riproverà quest'anno, apportando ulteriori "step" a livello di sviluppo tecnico per le CBR di
Eugene Laverty e
Miguel Praia.
Innanzitutto è doveroso partire dal propulsore, preparato dalla CM Engineering di Chris Mehew, "tuner" di riferimento per i motori Honda in Gran Bretagna (si sono rivolti a lui squadre come HM Plant o Hydrex). Nel 2009 era stato accreditato come il più potente dell'intero schieramento di partenza, quasi 150 cv (145 dichiarati). Sarà vero? Certamente è un pò il nuovo metro di paragone della categoria, anche perchè Mehew ha ulteriormente sviluppato il motore nel corso dell'inverno con i primi risultati già visti nei test di Portimao.
Oltre all'aspetto motoristico,
Parkalgar Honda ha curato l'elettronica, con una nuova centralina
MoTeC M800. Il risultato? Tanto lavoro per i piloti, ma una moto più gestibile in ogni condizione.
In
Parkalgar Honda sperano che possa bastare per vincere il mondiale con
Eugene Laverty, mentre per
Miguel Praia l'obiettivo è di esser presenza costante della top ten con qualche "puntata" in zona-podio.