Dopo due gare dominate da
Ana Carrasco, a
Brno è stato il turno di
Galang Hendra Pratama. Il pilota indonesiano ha occupato la prima posizione dal primo al settimo dei 10 giri previsti, quando la gara è stata interrotta con bandiera rossa per la caduta di
Maximilian Kappler e
Ali Adrian Rusmiputro (quest'ultimo trasportato al centro medico). Pratama è così tornato a vincere dopo Jerez 2017 e a festeggiare con lui sul podio c'erano anche Walid Khan e Borja Sánchez, rispettivamente secondo e terzo.
DOMINIO DI GALANG... - Scattato dalla pole position dopo aver dominato prove libere e Superpole, inizialmente Pratama era rimasto intruppato nel gruppone, prima di liberarsi dei suoi avversari superando Scott Deroue e
Ana Carrasco alla curva 3. Pratama ha poi allungato costantemente sui suoi inseguitori e al sesto giro, preso in considerazione per la classifica finale, il suo vantaggio su Walid Khan sfiorava i cinque secondi. Il pilota del team Yamaha BIBLION MotoXRacing ha così riportato alla vittoria la casa dei tre diapason dopo Jerez 2017, quando a vincere fu sempre lui (allora iscritto come wild card).
...MA CHE BATTAGLIA DIETRO! - Se Pratama è scappato via fin da subito, imponendo un ritmo impareggiabile fin dal primo giro, dietro di lui si è formato un grandissimo gruppo arrivato a comprendere anche diciassette (!) piloti, con anche María Herrera e
Ana Carrasco a battagliare coi maschietti. Alla fine, dopo una serie interminabile di sorpassi, controsorpassi e staccate al limite, a spuntarla è stato l'olandese
Walid Khan, al suo primo podio nel campionato. L'ex-Red Bull MotoGP Rookies Cup ha guidato il gruppo per buona parte della gara, venendo sporadicamente disturbato da piloti come le due ragazze e gli olandesi Glenn van Straalen, Scott Deroue e
Koen Meuffels, oltre che da
Borja Sánchez. Quest'ultimo è colui che ha completato il podio.
GLI ALTRI - Dietro a Sánchez, che sembra poter finire la stagione nonostante i problemi di budget,
Koen Meuffels e
Glenn van Straalen hanno ottenuto il quarto e quinto posto davanti a
Nick Kalinin (al rientro dall'infortunio di Imola). Top 10 anche per
Scott Deroue,
Dani Valle,
María Herrera e
Luca Grünwald, mentre
Ana Carrasco ha chiuso solo undicesima. Fuori dai punti gli italiani: 20°
Filippo Rovelli, 21°
Luca Bernardi, 22°
Filippo Fuligni, 25°
Paolo Grassia e 30°
Nicola Settimo. Trentaduesima la wild card "rosa"
Alexandra Pelikanova. Oltre a Kappler e Rusmiputro, si sono ritirati anche
Tomas Alonso (problemi tecnici),
Tom Edwards e
Imanuel Putra Pratna (entrambi caduti).
Photo Credit: Yamaha Racing