Avrebbe potuto pretendere di fare conoscenza con la
Panigale da solo, lontano da occhi indiscreti e coi cronometri spenti. Invece no,
Marco Melandri ha deciso di saltare senza rete. Salirà per la prima volta sulla Ducati ufficiale lunedi a Misano, a porte chiuse, insieme a
Chaz Davies e
Davide Giugliano.
Melandri userà la
Panigale del test team, cioè la struttura che abitualmente si occupa dello sviluppo con
Michele Pirro. Per due giorni andrà in pista con Chaz e Davide, poi mercoledi sarà da solo perchè i due titolari stanno esaurendo il bonus di giornate di test, otto nell'arco dell'intera stagione. Misano è la prima di una lunga serie di uscite che
Ducati Corse ha programmato da qui al debutto nel Mondiale previsto sabato 25 febbraio a Phillip Island, in Australia. Fino ad ottobre MM33 sarà supportato dalla squadra sviluppo, poi a novembre – con l'inizio dei test invernali – farà il suo ingresso nel team Aruba.it dividendo il box con Davies al posto di Giugliano.
Pur vantando un'esperienza enorme e avendo guidato tante moto di marca, cilindrata e categoria differenti, Melandri (34 anni) sarà per la prima volta alla guida di una
Superbike bicilindrica. Dal momento dell'annuncio, a fine luglio, ha ripreso affiatamento con la pista utilizzando una
Panigale stradale.
Dopo il battesimo ad Adria, il 3 agosto, Marco è andato a girare a Imola e Branduzzo. Sarà da valutare anche la condizione fisica, visto che ha ripreso ad allenarsi intensamente solo da un paio di settimane e non guida una moto da corsa da fine giugno dello scorso anno, quando chiuse in anticipo (e burrascosamente) l'avventura con Aprilia
MotoGP.
I tre ducatisti
Superbike divideranno la pista con
Michele Pirro, che lavorerà con il test team
MotoGP, e la
KTM.