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Superbike ha ripreso vita 70 giorni dopo l'ultima recita di Laguna Seca. Il primo acuto è di Jordi Torres, peccato sia solo venerdi mattina: la BMW pagherebbe oro per vincere in casa...
La prima ora si è svolta in condizioni meteo perfette, 32°C d'asfalto. I tempi però sono da prendere con le molle perchè davanti ci sono le squadre che qui hanno girato tra fine luglio e metà agosto, cioè tutte le factory eccetto Kawasaki. Per cui non fatevi ingannare dal sesto crono di Tom Sykes, per altro ad appena mezzo secondo da Torres, e soprattutto dal decimo di Jonathan Rea, a quasi un secondo dalla vetta.
La BMW precede la Yamaha di Alex Lowes, a cui nonostante la lunga sosta l'allenamento in moto non è certo mancato: mentre la
Superbike dormiva lui ha vinto la 8h di Suzuka e disputato due gare in MotoGP. Il distacco è minino, solo 97 millesimi. Comincia benissimo anche MV Agusta con il terzo tempo di Leon Camier, in ritardo di 139 millesimi, davanti a Michael van der Mark ormai separato in casa Honda: nel 2017 salirà sulla Yamaha.
Polveri bagnate in casa Ducati: Chaz Davies è ottavo, Davide Giugliano solo undicesimo, a 1"2 di ritardo dal binomio ispano-tedesco. Eppure qui le Rosse i test li hanno fatti...