Sabato la peggior qualifica di sempre per la squadra ufficiale Ducati in
Superbike. Domenica, nelle due manches, qualche piccolo progresso, abbastanza per portare
Noriyuki Haga in ottava posizione, non sufficiente per poter abbozzare un sorriso. Il team
Ducati Xerox a Portimao ha raccolto ben poco, vedendo fuggire gli avversari in campionato: Fabrizio è a 39 punti da Haslam, "Nitronori" a 42 dopo sole quattro gare.
La domanda sorge spontanea: cos'è successo al box in rosso? Portimao è sempre stato un circuito favorevole alle bicilindriche di Borgo Panigale (doppietta di Bayliss nel 2008, 1-2 Fabrizio Haga lo scorso anno in Gara 2), come si può spiegare una simile debacle?
Le parole di
Michel Fabrizio non hanno bisogno di commenti "
Non siamo riusciti a mettere a posto la moto per tutto il weekend". Semplice. Resta più che altro da comprendere e analizzare i problemi riscontrati sulle Ducati 1198 ufficiali: difficoltà in inserimento curva all'anteriore (questo già al venerdì), inaspettata usura eccessiva delle gomme Pirelli, storicamente punto di forza nell'ultimo biennio delle 1200cc.
"
Penso che con una qualifica migliore potevamo ottenere qualcosa di più, partire dalla quinta fila è difficile", ha detto
Noriyuki Haga provando a immaginare il bicchiere mezzo pieno. Weekend a parte, tutti in
Ducati Xerox restano convinti che Portimao sia stata una spiacevole parentesi, e che a Valencia si tornerà a lottare per vincere. Quanto accaduto in Aprilia tra le prime due gare stagionali può esser d'aiuto...
Servizio Fotografico:
Diego De Col