E' durata soltanto una gara la "astinenza" da vittoria di
Max Biaggi il quale, dopo aver terminato alle spalle di
Jonathan Rea nella prima manche di quest'oggi sul circuito di Brno, ha conquistato la vittoria nella seguente grazie ad una performance più che maiuscola. Questa è la nona vittoria del pilota romano, la prima in questa stagione non facente parte di una doppietta, che fa aumentare in maniera vertiginosa la sua leadership in classifica, ora salita a 68 punti nei confronti di
Leon Haslam.
L'alfiere Aprilia Alitalia ha trovato sulla strada per il successo di manche lo stesso rivale di gara 1, ovvero il nord-irlandese
Jonathan Rea. Il pilota del team Honda Ten Kate è riuscito a tenere dietro il pilota ufficiale di Noale fino al sesto giro, quando il "Corsaro è riuscito ad infilarlo all'entrata della curva 4, completando il sorpasso in uscita dalla variante. Di lì in poi, "Max" non ha fatto che mettere in mostra il passo superlativo mostrato in prova, mantenendosi per diverse tornate al di sotto del muro dei due minuti e facendo segnare il nuovo record della pista per quanto concerne la gara, fermando il cronometro sul tempo di 1'59.763.
Vince quindi
Max Biaggi, seguito da
Jonathan Rea e dal primo pilota Ducati Xerox
Michel Fabrizio, che ha ottenuto un meritato terzo posto, aiutato anche dalla scivolata capitata a
Ruben Xaus alla quattordicesima tornata, con lo spagnolo che ha perso l'anteriore alla prima curva dopo il traguardo. Quarto classificato è un ottimo
James Toseland, autore di un incredibile recupero dalla nona casella di partenza (aveva infatti guadagnato una posizione a causa del forfait di
Luca Scassa, determinato dalla frattura al piede sinistro rimediata in gara 1), che ha preceduto di poco il giapponese
Noriyuki Haga, che ripropone anche in questa seconda manche una gara senza infamia né lode.
Sesto classificato è
Carlos Checa (Ducati Althea Racing), davanti al primo dei piloti Suzuki Alstare
Sylvain Guintoli, al secondo centauro della squadra Aprilia Alitalia
Leon Camier e al compagno di squadra Shane Byrne. Soltanto decimo
Leon Haslam, che dopo questo risultato deludente può dire definitivamente addio alle speranze iridate. Sfortunato invece il terzo classificato di gara 1, quel
Cal Crutchlow che è incappato in una posteriore difettosa, ma strenuamente è rientrato ai box e risalito in sella dopo il cambio pneumatico: innervosito dall'inconveniente, "The Dog" ha sferrato un pugno alla copertura posteriore, mentre i meccanici ne effettuavano il cambio.
Fine settimana da incubo anche per
Max Neukirchner il quale, dopo delle qualifiche che potevano presagirne la ripresa è uscito di pista nel corso della prima tornata, portandosi via democraticamente questa volta
Tom Sykes (in gara uno aveva invece buttato fuori il compagno di quest'ultimo, l'australiano
Chris Vermeulen). Ennesima scivolata di questo week-end per Jakub Smrz, che conclude nel peggiore dei modi il round di casa, al debutto in sella alla RSV4 Factory Pata B&G.
Viste le performance odierne ottenute dai piloti Ducati, nel confronto con le moto 4 cilindri, le bicilindriche di Borgo Panigale subiranno una riduzione ulteriore di 3kg, arrivando ad eguagliare le altre moto in pista al peso di 162kg.
HANNspree Superbike World Championship 2010 Brno, Classifica Gara 2 01-
Max Biaggi - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - 20 giri in 40'12.236
02-
Jonathan Rea - HANNspree Ten Kate Honda - Honda CBR 1000RR - + 4.627
03-
Michel Fabrizio - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 - + 13.600
04-
James Toseland - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - + 16.372
05-
Noriyuki Haga - Ducati Xerox Team - Ducati 1198 - + 17.530
06-
Carlos Checa - Althea Racing - Ducati 1198 - + 21.704
07-
Sylvain Guintoli - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 23.769
08-
Leon Camier - Aprilia Alitalia Racing - Aprilia RSV4 Factory - + 25.875
09- Shane Byrne - Althea Racing - Ducati 1198 - + 30.374
10-
Leon Haslam - Team Suzuki Alstare - Suzuki GSX-R 1000 - + 34.002
11-
Lorenzo Lanzi - DFX Corse - Ducati 1198 - + 34.691
12- Broc Parkes - ECHO CRS Honda - Honda CBR 1000RR - + 49.270
13- Roger Hayden - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - + 1'03.258
14-
Cal Crutchlow - Yamaha Sterilgarda Team - Yamaha YZF R1 - a 1 giro
15- Matteo Baiocco - Team Pedercini - Kawasaki ZX 10R - a 1 giro
Valerio Piccini
Servizio Fotografico Diego De Col