BMW torna ad impegnarsi sul serio nel Mondiale
Superbike e punta su
Tom Sykes contando che il britannico sia in grado di ripetere il miracolo compiuto con la Kawasaki. Arrivò nel 2010 trovando una ZX-10R ultima ruota del carro e tre anni dopo era campione. Il 2019 però comincerà in salità: il team SMR (Shaun Muir Racing), ex Aprilia, non è ancora pronto per scendere in pista, per cui Tom Sykes e il compagno di squadra Markus Reiterberger cominceranno a girare solo in gennaio, a porte chiuse. Il campionato scatterà il 23-24 febbraio da Phillip Island, Australia (
ecco com'è fatta la BMW S1000RR) "La moto sulla carta mi sembra molto promettente, ma quello che in questo momento mi conferma è la grande spinta che sento intorno. La BMW e il team SMR ci credono molto, puntiamo tutti molto in alto e credo che abbiamo le carte in regola per arrivarci".
Sykes sogna di potersi riprendere la rivincita su Jonathan Rea, che dal 2015 in Kawasaki gli ha lasciato le briciole. "
Anche Yamaha e Ducati saranno molto temibili ma sono molto ottimista, oggi in Superbike le prestazioni dipendono molto dal livello della moto stradale, e mi pare che la S1000RR da questo punto di vista non abbia niente da invidiare a nessuno."Tom Sykes per settimane è stato vicino alla Honda, poi ha scelto BMW. "
Ne abbiamo parlato a lungo, ma alla fine ho ritenuto molto più interessante la proposta BMW."