
LUSSAZIONE - Non è soltanto la gara ad esser stata bella, con la vittoria strappata con i denti all’ultimo rettilineo…ma il modo in cui è arrivata questa grande soddisfazione, grazie al duro lavoro fatto durante l’inverno da tutto il Team factory Vamag. Dopo le enormi problematiche tecniche avute la scorsa stagione che non hanno permesso sia a me che alla squadra di esprimere il vero potenziale, sono davvero felice per questa rivincita, voluta da tutti con tenacia e convinzione. La settimana è stata tutta molto bella….a partire dai test precedenti il fine settimana di gara, dove sono riuscito ad essere veloce da subito, fin dal primo giorno. Purtroppo durante la seconda giornata di prove sono stato tamponato da Gino Rea alla curva numero 10, con conseguente lussazione della spalla sinistra che già avevo lussato in passato. Un caduta con tali conseguenze proprio non ci voleva in quel momento ma sono riuscito a correre grazie ai medici e ai terapisti della Clinica Mobile che mi hanno seguito passo a passo fino alla gara.
SORPASSI- Quando all’inizio dell’ultimo giro mi sono trovato in terza posizione, sentivo di poter fare un giro a tutta, la cosa difficile era trovare spazio proprio in quei punti dove potevo essere più veloce; cosi quando ho visto un varco all’esterno della seconda curva, che si affronta di terza marcia ad oltre 150km/h, mi ci sono buttato, cercando di fare una buona velocità di percorrenza anche nelle curve successive, per guadagnare qualcosa come vantaggio, cosa non facile perché era importante al tempo stesso chiudere tutte le porte a chi mi era dietro. Una delle frenate più belle è stata quella alla curva 10, il tornantino in discesa, dove ho rischiato davvero tanto per guadagnare qualche metro, con la moto che andava di traverso. Un emozione grandissima!
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