Parla il dottor Mir: “Faremo in modo che Lorenzo recuperi per i test in Qatar”

Il dottor Xavier Mir, che ha condotto l'operazione al polso di Jorge Lorenzo, spiega l'intervento e parla dei tempi di recupero.

22 gennaio 2019 - 16:18

Non è sicuramente un periodo ottimale per Jorge Lorenzo, che da settembre si porta avanti una serie di lesioni o postumi di problemi fisici. L’ultimo di questi è la frattura dello scafoide della mano sinistra, una tegola per il pilota maiorchino che si vede costretto a saltare i test a Sepang. L’intervento è avvenuto al Hospital Quirón Dexeus di Barcellona sotto la guida del dottor Xavier Mir, ormai un riferimento in questi casi per i piloti del Motomondiale.

“Jorge si è lesionato il polso sinistro” ha dichiarato il dottor Mir a motogp.com. “Dopo aver realizzato alcune prove, come una TAC ed una risonanza magnetica tridimensionale, è stata confermata la frattura dello scafoide. Si tratta di un osso che si sistema con difficoltà e per questo chiunque riporti questa lesione opta per un’operazione poco invasiva: si inserisce una placca in titanio realizzata proprio per lo scafoide, in modo da iniziare dopo appena dieci giorni una riabilitazione che normalmente avrebbe richiesto mesi.”

L’aspetto curioso è che si tratta proprio dello stesso polso lesionato l’anno scorso nel corso del fine settimana in Thailandia. Questo fatto però non ha influito, come conferma il dottor Mir: “Si tratta solo di una coincidenza. Su questo polso ha già due precedenti lesioni, una al radio ed una al legamento vicino allo scafoide [entrambe riportate in seguito all’incidente al Buriram, ndr]. In questo caso però si tratta proprio di una frattura dell’osso, per nulla collegata alle precedenti lesioni.”

“Ora dovrà rimanere fermo per quattro giorni” ha poi aggiunto il dottor Xavier Mir, parlando dei prossimi passi da affrontare per permettere a Lorenzo di tornare in forma. “In seguito comincerà una leggera riabilitazione a casa sua. Dopo dieci giorni faremo nuovi controlli e passo dopo passo intensificheremo il processo di recupero in modo da permettergli di recuperare per i test in Qatar e, senza alcun dubbio, per la prima gara della stagione.”

Una nuova lesione in questo inizio di 2019 per Lorenzo, che già aveva dovuto affrontare una serie di problemi fisici nella seconda metà del 2018. Si comincia con frattura e lussazione di due dita del piede destro, riportate in seguito ad una caduta in gara ad Aragón. A queste è seguita la frattura del radio sinistro in Thailandia, scoprendo solo più tardi una lesione anche ad un legamento del polso sinistro e operandosi. Non al 100%, riappare a Valencia per l’ultimo GP con Ducati ed i successivi test con Honda, prova anche a Jerez, prima di operarsi al piede destro a dicembre.

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