MotoGP, Valentino Rossi: “Continuerò con Yamaha fino al 2020”

Valentino Rossi mette a tacere le voci di un possibile addio anticipato alla MotoGP. E su Marquez: "Può battere i miei record, ma penso solo alla mia carriera".

8 ottobre 2018 - 13:15

Valentino Rossi ha partecipato ad un collegamento via Facebook con il negozio Dainese a Londra, rispondendo alle più disparate domande dei suoi fan. I tifosi più spregiudicati gli hanno chiesto del suo rapporto a distanza con Marc Marquez, di un confronto fatto di numeri leggendari, vittorie e titoli. Voglia di Vincere giochi slot machine Il Dottore ha risposto con la sua solita e fredda eleganza: “Penso che se guardi i numeri, Marquez può battere i miei record, ma non devo preoccuparmi, devi guardare la tua carriera e penso che la mia sia valida. Potevo vincere più Mondiali, forse il più grande rimpianto è non aver vinto il titolo a Valencia nel 2006, quando ho commesso un errore“.

IL NUMERO UNO – Al nove volte campione, considerato una leggenda nella storia del motociclimo, viene domandato chi sia il numero uno di tutti i tempi. “È difficile da dire. Ci sono stati molti grandi piloti nella storia. Ognuno ha le proprie idee, potrei dire Giacomo Agostini e Mike Hailwood. Ma sono cresciuto negli anni ottanta e ammiro molto Wayne Rainey, Kevin Schwanz e Mick Doohan“. A guardare il solo fattore numerico verrebbe da dire Giacomo Agostini, ma il pesarese evita di mettere un solo personaggio sul piedistallo degli idoli: “Se guardo al numero di vittorie i migliori sono Agostini e Hailwood“.

CRISI YAMAHA – La maggior parte delle domande riguardano il momento di crisi Yamaha e sul modo di uscirne, sul confronto con le dirette avversarie, sulle prospettive per la prossima stagione. “La differenza con Honda e Ducati è abbastanza grande perché hanno lavorato molto duramente nell’ultimo periodo, dobbiamo lavorare su tutto il pacchetto in generale, ma il motore e l’elettronica sono le aree in cui soffriamo di più“. Voglia di vincere giochi slot machine Una prima specifica del motore è stata testata ad Aragon, però servono non solo più cavalli per poter competere con Marquez, Dovizioso e Lorenzo, “ma allo stesso tempo un’accelerazione molto dolce, perché in questo momento in MotoGP è molto importante per conservare le gomme“.

SUL FUTURO – Infine Valentino Rossi allontana le voci di un suo possibile addio anticipato a causa delle difficoltà della sua Yamaha: “Ho già firmato un altro contratto con Yamaha per due stagioni, sono sicuro di correre nel 2019 e nel 2020, quindi non cambierò… Voglio continuare fino a quando non sarò competitivo perché la sensazione che si prova dopo aver vinto una gara o il podio mi piace tanto. Quindi voglio continuare“.

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