MotoGP Silverstone, Prove 1: Yamaha al top con Viñales e Rossi, 3° Dovizioso

Maverick Viñales è il più rapido in questa prima sessione di prove libere, seguito dal compagno di squadra Valentino Rossi e da Andrea Dovizioso.

24 agosto 2018 - 9:52

Il primo turno di prove libere a Silverstone vede al comando i due piloti Movistar Yamaha MotoGP: Maverick Viñales realizza il miglior crono, seguito da vicino dal compagno di squadra Valentino Rossi, che solo all’ultimo sopravanza Andrea Dovizioso per appena un millesimo, mentre il pilota di casa Cal Crutchlow è quarto (e autore del miglior tempo personale con gomme usate). La seconda sessione di prove libere scatterà alle 15.05 .

Una delle maggiori novità di questo fine settimana è la presenza in pista di Loris Baz, chiamato da Red Bull KTM Factory in sostituzione dell’infortunato Pol Espargaró, ma per tutti i piloti MotoGP si tratta della prima presa di contatto con il nuovo asfalto dopo gli ultimi lavori svolti (anche se fin da subito sembra che il problema delle buche non sia diverso dall’anno scorso). Nei primi minuti abbiamo anche un tentativo di salvataggio da parte di Marquez, che però non riesce ad evitare una scivolata alla Brooklands.

Viñales mostra subito un buon ritmo e si porta presto al comando, davanti a Iannone e Miller, mentre Aleix Espargaró accusa nuovi problemi tecnici alla sua RS-GP ed è costretto a spingerla verso i box. Negli ultimi minuti cambia spesso la testa della classifica: si fa vedere Crutchlow, poi anche Dovizioso, ma alla fine sarà lo spagnolo di Movistar Yamaha a chiudere al comando, seguito dal compagno di squadra Valentino Rossi e da ‘Dovi’, mentre quarto è Cal Crutchlow davanti a Jack Miller ed a Jorge Lorenzo. Settima piazza per Tito Rabat, a precedere Andrea Iannone e Johann Zarco, mentre Marc Marquez chiude la top ten.

La classifica

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

ASBK Phillip Island Gara 1: pauroso volo di Troy Bayliss, vince Maxwell

Nuovo ricovero in ospedale per Stefan Everts

MXGP: tempi di recupero incerti per Jeffrey Herlings