MotoGP: Ecco come Megaride ha fatto scagionare la Ducati

Una start up dell'Università di Napoli, partner di Ducati, ha convinto di giudici FIM sulla regolarità dello spoiler montato sul forcellone

28 marzo 2019 - 19:37
Megaride è la start up creata dall’Università di Napoli che ha convinto i giudici della corte d’Appello FIM sull’innocenza della Ducati nel famoso caso spolier. Flavio Farroni, fondatore e amministratore di Megaride, (nella foto) ha dimostrato che il componente montato sul forcellone delle GP19 di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller serve principalmente al raffreddamento dello pneumatico posteriore.

Cosa fa Megaride

E’ una società specializzata in modelli di simulazione dei fenomeni complessi legati all’interazione fra pneumatico e strada. Ha stretti rapporti con Audi, anche sul fronte FormulaE, e un accordo di esclusiva con Ducati per il settore moto. Farroni ha spiegato a Crash.net che lo spoiler  “è stato sviluppato per creare un flusso di raffreddamento che consente al pneumatico di operare nell’intervallo ottimale.” Il dispositivo viene utilizzato per “dirigere il flusso di aria fresca sulla superficie esterna del pneumatico”.

Giudici convinti con queste argomentazioni

Megaride ha dimostrato ai giudici che se lo spoiler generasse una forte deportanza sarebbe un effetto negativo perchè significherebbe “maggiore area di contatto del pneumatico, maggiori forze tangenziali e maggiore attrito termico.” Gli ingegneri delle quattro Case che hanno interposto reclamo hanno fatto osservare che in Qatar sulla pista c’erano solo 19 gradi, quindi non esisteva l’esigenza di raffreddare la gomma. Farroni smentisce questa tesi:  “Se il tuo veicolo genera molta energia, potresti avere pneumatici surriscaldati al Polo Nord!

Rinnovo dell’accordo

“C’è una grande sinergia con Ducati. Abbiamo trovato nei nostri partner la stessa curiosità e interesse per le sfide tecniche “, ha dichiarato Farroni. “Il nostro ruolo in MotoGP è principalmente legato alla fase di sviluppo del veicolo. Forniamo software e strumenti utili per ottenere maggiori informazioni per fare le scelte giuste, ma la decisione finale è nelle mani del cliente”. 

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