MotoGP, Argentina: Dovizioso “Suzuki, Honda e Yamaha competitive”

Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Cal Crutchlow, Alex Rins, Valentino Rossi e Danilo Petrucci in conferenza stampa. Le loro parole.

28 marzo 2019 - 16:51

La MotoGP pronta per entrare in azione in questo secondo round della stagione, di scena a Termas de Río Hondo. Ma prima non manca la conferenza stampa inaugurale del giovedì con i protagonisti del Mondiale. Hanno preso parte all’evento Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Cal Crutchlow, Alex Rins, Valentino Rossi e Danilo Petrucci.

Comincia Andrea Dovizioso, provvisoriamente leader iridato vista la vittoria in Qatar. Inizialmente gli si chiede un commento riguardo la discussione sul deflettore Ducati. “Non ero preoccupato per i punti” ha dichiarato, “al massimo ci avrebbero detto di non usare quel pezzo. Sono molto contento della vittoria, di come è finito il fine settimana, della moto e della strategia che abbiamo usato.” Ora si pensa all’Argentina: “Mi aspetto quest’anno di essere più competitivo. Domani avremo una riunione con la Commissione Sicurezza per parlare del fine settimana, soprattutto delle condizioni meteo, spesso non delle migliori. Mi aspetto Suzuki e Honda molto competitive, ma anche Yamaha non sarà lontana. Noi puntiamo a prendere quanti più punti possibili.”

Si passa poi a Marc Marquez, nuovamente pronto a lottare per la vittoria. “In Qatar di solito siamo in difficoltà, invece siamo riusciti a lottare fino alla fine per il successo. Qui in Argentina invece di solito andiamo bene, ma dovremo tenere d’occhio il tempo. In passato non siamo mai riusciti a trovare il modo per conquistare la miglior posizione possibile, ma il ritmo c’è. Cercheremo di farci trovare pronti in ogni condizione, puntando sempre al podio.” Riguardo poi allo spoiler Ducati, “Conosco Honda e penso che si metteranno ad analizzarlo a fondo per capire come funziona.

Cal Crutchlow ha completato la sua prima gara della nuova stagione nel migliore dei modi: sempre vicino ai primi in gara, è poi riuscito ad avere lo spunto migliore per conquistare il podio. “Quello del Qatar è stato un gran weekend sia LCR che per Honda. Io però ho iniziato subito a pensare all’Argentina, volevo tornare subito in pista e la pausa è stata lunga. Dovremo cercare di dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile. Non posso dire che sia uno dei miei circuiti preferiti, eppure mi trovo bene, non so spiegare perché. Ci sono sempre tanti appassionati e speriamo di regalare loro un bello spettacolo, migliore di quello dell’anno scorso.

Alex Rins ha lottato lungo per la vittoria in Qatar, mostrando importanti passi avanti sia per lui che per Suzuki: ora in Argentina si punta a confermarsi, cercando di lottare di nuovo per il primo gradino del podio. “La gara in Qatar per noi è stata positiva, sono sempre riuscito a lottare con Dovi e Marc, ma ho commesso qualche errore. Io però mi sento pronto, la moto è competitiva e arriviamo qui con grande entusiasmo. L’anno scorso ho conquistato il mio primo podio in MotoGP proprio su questa pista. Quest’anno ho maggiore esperienza, la moto è migliorata e darò il massimo per lottare per il podio e per la vittoria.”

La parola passa poi a Valentino Rossi, che guarda gli aspetti positivi della prima tappa della stagione e spera di ottenere un buon risultato in Argentina. “La gara in Qatar è stata buona per me, il ritmo non era male e da dietro ho potuto studiare varie moto diverse” ha dichiarato. Spiega poi un suo tallone d’Achille: “Durante le prove ho sofferto troppo e sono partito molto indietro. Dobbiamo capire come migliorare perché al momento siamo un po’ più lenti rispetto agli altri.” Il tracciato: “Quello argentino è un circuito particolare per layout, asfalto e condizioni meteo. Speriamo di non correre come l’anno scorso.

Si chiude con Danilo Petrucci, apparso non particolarmente soddisfatto del 6° posto in Qatar, come lui stesso conferma: “Ero abbastanza deluso dalla gara, soprattutto dopo i test. Ho commesso però due grossi errori: per cominciare la gomma anteriore, ho scelto quella sbagliata e per me era difficile gestire la moto. Sono poi partito male e in quelle condizioni non era semplice recuperare posizioni. Sono ancora più motivato per questo fine settimana perché voglio mostrare il mio potenziale. Mi piace molto questo tracciato, ma non ho mai fatto bene per vari motivi. L’obiettivo è mantenermi in top 5, anche se dobbiamo considerare l’asfalto e le condizioni meteo. Da dire poi che Suzuki e Honda sono davvero veloci.”

1 commento

fabu
17:36, 28 marzo 2019

sempre gli stessi a dire le stesse cose. ma in base a cosa vengono scelti i piloti per la conferenza stampa? a parte quello di casa.

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