MotoGP, Dall’Igna: “Jorge Lorenzo ha fatto crescere la Ducati”

Gigi Dall'Igna non è soddisfatto dei risultati di Jorge Lorenzo nel biennio in Ducati, ma ha portato un contributo fondamentale per sviluppare la Desmosedici.

10 dicembre 2018 - 12:57

Jorge Lorenzo e Ducati è un capitolo ormai chiuso, nonostante il contratto ancora in vigore fino al 31 dicembre. L’ex Yamaha non è riuscito a centrare l’obiettivo iridato, probabilmente non gli è stato dato il tempo necessario, ma i 25 milioni di euro investiti da Borgo Panigale non sono andati totalmente in fumo. L’arrivo del maiorchino è servito ad Andrea Dovizioso per avere ulteriori stimoli e confermarsi due volte vicecampione del mondo. Ma non si può negare neppure un grande balzo in avanti della Desmosedici dal punto di vista tecnico, merito dei feedback di Lorenzo che ha saputo esplorare la Rossa da differenti punti di vista, fino ad arrivare al prototipo altamente competitivo che abbiamo visto nella seconda metà del Mondiale di MotoGP.

A spingere con insistenza sul pilota spagnolo era stato Gigi Dall’Igna, per riprendere un rapporto iniziato ai tempi dell’Aprilia 250: “Non sono completamente soddisfatto dei due anni perché volevamo lottare per il titolo con Jorge Lorenzo“, ha ammesso il direttore di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna. “Ma ha reso la Ducati una moto più completa“. Tre vittorie prima dello sfortunato finale di stagione che avrebbe potuto ulteriormente ripagare per gli sforzi economici e non solo, ma Jorge aveva lasciato già in eredità il suo prezioso contributo: “Lorenzo ci ha aiutato molto a sviluppare la moto. Anche se non siamo soddisfatti, il bilancio generale è ancora positivo“.

Il suo differente stile di guida ha permesso di mettere in rilievo problemi e sfumature della GP18, che probabilmente senza di lui non sarebbero mai emersi. “Il prossimo anno avremo due piloti il cui stile di guida è simile. Questo non è mai del tutto positivo per un tecnico che ha bisogno di sviluppare una moto“. Gli ingegneri lavorano su numeri e quando un problema viene descritto in maniera diversa è possibile avere una visione più completa, così da poter compiere lo step successivo. Per questo motivo l’affare Lorenzo può considerarsi complessivamente soddisfacente.

Dalla stagione 2019 Ducati dovrà fare a meno anche di Casey Stoner, sebbene il suo contributo negli ultimi mesi sia stato quasi ininfluente. A portare avanti l’evoluzione della Rossa ci penserà Michele Pirro. “I costi sono sempre relativi al budget di un’azienda”, ha dichiarato Paolo Ciabatti a Speedweek.com, anche se non può entrare nei dettagli delle cause che hanno portato al divorzio dal campione australiano. “La GP18 ha raggiunto un livello altissimo di competizione ed è merito di molte persone, tra cui Dall’Igna e i suoi ingegneri. C’è sempre bisogno del feedback giusto e idee nuove… e non può farlo una persona da sola”.

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