MotoGP: Aprilia, come si esce da questa crisi?

Nei test di Misano la squadra di Noale ha lavorato a tutto campo: strategie, forcellone in carbonio e molto altro

14 settembre 2018 - 5:55

Aprilia è tornata in MotoGP da quattro anni ma nonostante gli sforzi questa stagione andrà in archivio come la più deludente. Aleix Espargaro è soltanto 18° nella classifica del Mondiale, il miglior risultato è stato un nono posto a Le Mans e da quella data (maggio scorso) lo spagnolo non ha più rimesso piede nella top ten. Nella classifica Costruttori Aprilia è al sesto e ultimo posto, con appena 29 punti all’attivo, mentre nella graduatoria Team occupa l’undicesima posizione, dietro anche a tutte le squadre private eccetto Marc VDS. Un bilancio molto negativo.

OTTIMISMO – Il direttore delle attività racing, Romano Albesiano, in ogni caso resta fiducioso. “Ci aspettavamo molto di più in questa stagione, soprattutto alla luce di quello che avevamo ottenuto nella seconda metà del 2017″ ha spiegato l’ingegnere piemontese a Motogp.com “Stiamo cercando di migliorare le prestazioni e  il nostro obiettivo è il controllo della coppia. Questo elemento influenza la trazione e lavoriamo molto sulle strategie per controllare il motore. Al momento l’erogazione è troppo brusca, specie in alcuni momenti dell’angolo di piega.”

TEST A MISANO – Aprilia ha girato per due giorni sullo stesso tracciato che ha ospitato il GP San Marino, che ha visto Aleix Espargaro chiudere in una sconsolante 14° posizione. “Attualmente stiamo lavorando sul telaio perché questo sviluppo non si ferma mai. Stiamo lavorando anche sul  forcellone in carbonio, che abbiamo testato finora in tre varianti. È molto vicino alle prestazioni del forcellone in alluminio, ma dobbiamo ancora confermarlo. Stiamo anche lavorando al layout dello scarico. Le modifiche più importanti comunque sono quelle che non si vedono. Per quanto riguarda l’elettronica, ci stiamo concentrando sull’usura del pneumatico posteriore. Finora, abbiamo usato solo una versione della carenatura, la seconda versione sarà testata in questa stagione”. 

PUNTI DEBOLI – Albesiano nutre ancora massima fiducia nel progetto RS-GP. “La forza della nostra moto è che non esiste un particolare punto debole. La RS-GP è vicina alle migliori,  in alcune zone forse anche meglio. Ad esempio, durante la frenata e l’ingresso in curva.” Quindi cosa manca? Aprilia sembra fare molto affidamento sul test team che sarà in azione a breve, con Bradley Smith assunto come collaudatore  impegnato anche in 5-6 wild card nella prossima stagione. “Sarà molto interessante avere i dati di un’altra squadra per provare impostazioni diverse. Il test team ci darà un supporto al più alto livello. Una formazione satellite impegnata in tutto il campionato? Al momento non è una nostra priorità”.

2 commenti

Katana05
10:09, 14 settembre 2018

Ho molta stima di Albesiano (e come potrebbe essere altrimenti) ma come si fa a dire che “la RS-GP è vicina alle migliori, in alcune zone forse anche meglio” e restare seri? Magari parla a ragion veduta di dettagli e soluzioni che non capiamo (ci stà) ma proprio per questo sarebbe meglio chiarire il concetto perchè questa frase coi risultati attuali purtroppo travalica il ridicolo.

Katana05
10:09, 14 settembre 2018

Ho molta stima di Albesiano (e come potrebbe essere altrimenti) ma come si fa a dire che “la RS-GP è vicina alle migliori, in alcune zone forse anche meglio” e restare seri? Magari parla a ragion veduta di dettagli e soluzioni che non capiamo (ci stà) ma proprio per questo sarebbe meglio chiarire il concetto perchè questa frase coi risultati attuali purtroppo travalica il ridicolo.

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