Moto3 Texas Prove 2 Aron Canet imprendibile

Aron Canet si conferma primatista anche nelle seconde libere Moto3 al Circuit of the Americas di Austin rifilando distacchi consistenti agli avversari.

21 aprile 2017 - 19:00

La prima giornata di prove libere ad Austin mostra un dominio assoluto di Aron Canet, molto rapido anche in questa seconda sessione ed autore del miglior tempo assoluto. Solo Joan Mir e Romano Fenati riescono a mantenersi relativamente vicini, anche se il ritardo dal leader è rispettivamente di sette ed otto decimi. In top ten troviamo anche altri italiani: Andrea Migno chiude settimo davanti ad Enea Bastianini, mentre Niccolò Antonelli è decimo.

Bastano pochi minuti a Canet, in testa nella prima sessione di libere, a portarsi davanti a tutti avvicinando già il miglior tempo ottenuto nel primo turno, prima di essere protagonista di un lungo evitando di un soffio una caduta. Il vantaggio sui rivali è ancora una volta considerevole: Rodrigo e McPhee, i primi inseguitori, accusano oltre un secondo di ritardo. Ci sono problemi però per il pilota argentino, costretto a metà turno a parcheggiare la moto a bordo pista ed a tornare al box a piedi. È una sessione piuttosto tranquilla fino agli ultimi minuti, quando i piloti si presentano in pista per l’ultimo assalto e la classifica comincia a subire cambiamenti.

Nessuno riesce però a scalzare dalla testa della classifica Aron Canet, che ottiene negli ultimi secondi il miglior tempo assoluto di giornata chiudendo nuovamente davanti a tutti. A seguire ci sono Joan Mir e Romano Fenati, gli unici piloti a mantenersi al di sotto del secondo di ritardo dal leader, mentre è quarto Jorge Martin davanti a Juanfran Guevara. Sesta piazza per Gabriel Rodrigo, che precede Andrea Migno ed Enea Bastianini, mentre chiudono la top ten John McPhee e Niccolò Antonelli. Questi i risultati degli altri nostri portacolori: Nicolò Bulega è tredicesimo, Fabio Di Giannantonio è diciassettesimo davanti a Tony Arbolino, Marco Bezzecchi è ventiseiesimo, Lorenzo Dalla Porta è ventottesimo, Manuel Pagliani è trentesimo.

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