Moto3 Motegi Gara Enea Bastianini torna alla vittoria

Enea Bastianini batte Brad Binder con un sorpasso capolavoro e sale sul gradino più alto del podio a Motegi. Nicolò Bulega 3° dopo la squalifica di Hiroki Ono.

16 ottobre 2016 - 3:00

Come sempre la Moto3 regala grandi emozioni in gara: il successo è tutto italiano, con Enea Bastianini che di forza ottiene il successo davanti al neo-campione Brad Binder, secondo per soli 17 millesimi. Chiude terzo Hiroki Ono, successivamente squalificato per irregolarità tecnica con Nicolò Bulega così promosso sul podio.

Si spegne il semaforo e scattano bene Migno, Binder e Bastianini, mentre proprio alla prima curva c’è un incidente a tre, con Navarro (toccatosi con Mir) che travolge Rodrigo e McPhee: per lo spagnolo, subito soccorso dal collega britannico e portato fuori in barella, si parla di una lussazione alla spalla sinistra. Migno poco dopo è protagonista di un errore che gli fa perdere qualche posizione, lasciando strada libera a Binder, ora primo con Bastianini e Bagnaia a ruota. Viene segnalato un drive through per Bendsneyder e Herrera, autori di partenza anticipata, mentre registriamo la caduta di Valtulini alla curva S, lo stesso punto in cui poco dopo cadranno anche Locatelli e Canet in due incidenti separati. In testa ci sono Binder, Bastianini, Migno, Bagnaia e Ono, ai quali si unisce un rapidissimo Bulega: sarà una battaglia a sei quindi per le posizioni del podio, un gruppetto che conta ben quattro italiani. Intanto Canet, che è riuscito a tornare in gara, è protagonista di una nuova scivolata, questa volta alla Hairpin, stessa curva che pochi giri dopo vedrà anche la caduta di Guevara.

Negli ultimi giri assistiamo sia alla battaglia a due per la vittoria che a quella per il terzo gradino del podio: alla fine è Enea Bastianini a tagliare il traguardo per primo, cogliendo uno splendido successo davanti a Brad Binder. Primo podio mondiale per il pilota di casa Hiroki Ono, successivamente sanzionato favorendo Nicolò Bulega (3°), mentre nella bagarre Andrea Migno è finito a terra all’ultimo giro tentando un sorpasso proprio su Ono. Quarta piazza finale per Phillip Öttl, che precede Fabio Di Giannantonio e Francesco Bagnaia.

1 commento

Orfeo
6:10, 16 ottobre 2016

Complimenti ad Enea, e anche a Fausto Gresini che ha “scoperto” anche Fabio Di Giannantonio.

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