Wayne Rainey ha avuto una carriera breve ma leggendaria, conclusasi tristemente nel GP di San Marino 1993, quando un incidente in sella alla Yamaha gli è costato la paralisi delle gambe che lo costringe su una sedia a rotelle. Tre titoli iridati (dal 1990 al 1992) in sei stagioni nella classe 500, vicino al quarto prima che il destino fosse crudele nei suoi confronti, un totale di 24 vittorie e 40 podi, sempre e solo con il team Yamaha, mettendosi alle spalle campioni del calibro di Kevin Schwantz, Eddie Lawson, Mick Doohan e Wayne Gardner.
La crisi Yamaha non può lasciare indifferente una delle leggende della
MotoGP e di Iwata, presenza fissa al COTA, secondo cui l'elettronica è il punto debole della YZR-M1: "
Penso che la Yamaha abbia sempre avuto un ottimo pacchetto complessivo in passato, ma nel 2018 sembra un po' carente, e a volte anche le Tech 3 erano più veloci del team ufficiale", ha detto Rainey a Motorsport-Total.com. "
Soprattutto Johann Zarco era il mal di testa della squadra ufficiale, perché in alcuni casi era più veloce con una M1 più vecchia". La centralina elettronica unificata è stata introdotta per ridurre il gap tra moto ufficiali e satelliti, ma secondo il tre volte campione ha preso il sopravvento e ridotto lo show. Fatto sta che Yamaha ha istituito una divisione speciale con base in Italia per ridurre il gap da Honda e Ducati in questo settore.
La stagione 2018 è da archiviare come una delle peggiori nella storia Yamaha in
MotoGP, con una sola vittoria ad opera di Vinales. Adesso si attende il riscatto di
Valentino Rossi, "
ha ancora la volontà di guidare al massimo livello e di essere competitivo la domenica... Non solo vuole essere in grado di vincere delle gare, vuole anche vincere il titolo mondiale. Negli ultimi anni non è stato vicino, ma penso che abbia ancora la velocità per ottenere il massimo dalla moto". Il Dottore può sempre considerarsi il più grande della storia? "
È molto difficile dire se è il più grande di tutti i tempi e ogni pilota era prima di tutto il migliore della sua era".