Con due buone ore di ritardo rispetto al programma odierno di attività a Phillip Island si è disputato il turno unico di prove del venerdì per la
MotoGP in Australia. Se il maltempo nel finale ha concesso una tregua, non è stato così per
Jorge Lorenzo: Campione del Mondo con tre gare d'anticipo? Poco importa! Stessa missione, stessa voglia di vincere con la massima dedizione tanto da percorrere 20 giri del circuito di Victoria spiccando il miglior tempo assoluto in 1'41"146, quanto basta per issare la Yamaha #99 al comando della classifica senza particolari problematiche.
Il Campione 2010 ha viaggiato con regolarità prendendosi il lusso di guardare il lavoro dei suoi colleghi nei conclusivi minuti della sessione a Phillip Island, terminando con soddisfazione il programma odierno con largo anticipo, trovando nelle Ducati di
Nicky Hayden (3°) e soprattutto di
Casey Stoner (2°) i rivali più credibili in queste particolari condizioni climatiche dove prima la pioggia, poi il vento ed il freddo (si può parlare tranquillamente di "Phillip Iceland"...), hanno prodotto pochi dati indicativi in vista di domenica nell'eventualità di un netto miglioramento delle condizioni climatiche.
Sul bagnato inevitabilmente anche gli "specialisti" hanno la possibilità di mettersi in mostra come nel caso di Marco Simoncelli e
Marco Melandri, coppia
Honda Gresini in 4° e 5° posizione con le migliori RC212V in classifica pure davanti ad
Andrea Dovizioso, mentre
Dani Pedrosa al rientro ha percorso soltanto 7 giri prima di prendere la saggia decisione di non rischiare incrociando le braccia ai box in attesa di tempi migliori.
Per quanto riguarda
Valentino Rossi settimo tempo, 1"4 dalla vetta, buoni primi due settori salvo poi perdere nel finale a scapito del compagno di squadra e campione del mondo, senza lesinare impegno tanto da risultare tra i piloti più attivi in pista con 22 giri all'attivo. L'esatto opposto di
Ben Spies, di ritorno a Phillip Island dove esordì nel World Superbike con vittoria di Gara 2 e Superpole in bacheca, 3 giri capendo subito di ritrovarsi in una giornata poco determinante per il prosieguo del weekend.
Con l'ormai certo rookie of the year ai box in casa
Tech 3 si porta Edwards in ottava posizione a precedere De Puniet, Capirossi (Suzuki priva dei loghi Rizla: sponsorizzazione dei prodotti legati al tabacco vietata in Australia) e Kallio alla sua ultima gara in
MotoGP: da Estoril è ormai certo l'approdo di Carlos Checa al
Pramac Racing dopo la positiva due-giorni di test al Mugello con l'annuncio atteso per i prossimi giorni.
MotoGP World Championship 2010 Phillip Island, Classifica Prove Libere 1 01-
Jorge Lorenzo -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - 1'41.146
02-
Casey Stoner -
Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.334
03-
Nicky Hayden - Ducati Marlboro Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 0.485
04- Marco Simoncelli -
San Carlo Honda Gresini - Honda RC212V - + 0.735
05-
Marco Melandri - San Carlo
Honda Gresini - Honda RC212V - + 0.836
06-
Andrea Dovizioso -
Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 1.125
07-
Valentino Rossi -
Fiat Yamaha Team - Yamaha YZR M1 - + 1.480
08-
Colin Edwards -
Monster Yamaha Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 1.867
09-
Randy De Puniet -
LCR Honda MotoGP - Honda RC212V - + 2.330
10-
Loris Capirossi -
Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 2.838
11-
Mika Kallio -
Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 3.033
12-
Hiroshi Aoyama -
Interwetten Honda MotoGP - Honda RC212V - + 3.558
13-
Hector Barbera - Paginas Amarillas Aspar - Ducati Desmosedici GP10 - + 4.549
14-
Alvaro Bautista - Rizla Suzuki MotoGP - Suzuki GSV-R - + 5.014
15-
Aleix Espargaro - Pramac Racing Team - Ducati Desmosedici GP10 - + 6.981
16-
Dani Pedrosa - Repsol Honda Team - Honda RC212V - + 10.064
17-
Ben Spies - Monster Yamaha
Tech 3 - Yamaha YZR M1 - + 17.467
Alessio Piana