MotoGP, Lucio Cecchinello: "Bradl mix di professionalità e felicità"

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mercoledì, 05 dicembre 2018 alle 13:07
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Dopo l'infortunio di Cal Crutchlow in Australia il team LCR Honda ha fatto affidamento su Stefan Bradl, sia per le ultime due gare di Sepang e Valencia, sia per i test IRTA di fine anno. Il collaudatore tedesco della Honda non ha deluso le aspettative: 13esimo a Sepang, 9° a Valencia dopo una gara frazionata in due tempi per la pioggia.
A Valencia ha sperimentato diversi assetti e lavorato soprattutto sull'anteriore, per consentire alla RC213V di poter usufruire al meglio anche delle mescole più morbide, oltre a provare nuovi ammortizzatori. Stefan Bradl è sceso in pista solo il primo giorno di test concludendo al quinto posto, nel day-2 si è soffermato nel box a supporto di Jorge Lorenzo. Tre settimane prima aveva tenuto un test privato a Misano per HRC, dove aveva provato le due specifiche di motore messe poi a disposizione di Marc Marquez. E non è escluso che a dicembre venga convocato per un altro test in sella al prototipo 2019.
Lucio Cecchinello, boss del team LCR, si è detto pienamente soddisfatto del suo lavoro, rivivendo un felice flashback dopo il triennio 2012/2014 trascorso insieme. "Quando ha iniziato a lavorare con gli ingegneri, era come se non ci fosse mai stata una pausa", ha detto a Motorsport-Total.com. Le prestazioni non sono paragonabili a quelle di Cal Crutchlow, ma la differenza è più che comprensibile: "Bisogna capire che un pilota della MotoGP che disputa l'intera stagione sviluppa un feeling migliore per la moto rispetto a chi va due o tre volte in moto. Nei giorni di test non attacchi come una gara, motivo per cui non sei più abituato al limite".
Nel 2019 Stefan Bradl continuerà a lavorare per Honda come collaudatore e potrà contare su tre wild card, dove conta di poter dare il massimo del suo potenziale, sebbene il limite e il rischio abbiano per lui parametri diversi dal passato: "Stefan ha ancora un talento incredibile e si diverte molto. Per quanto mi riguarda, ora è più rilassato perché qualunque sia il suo risultato di gara, non influisce sul suo futuro - ha concluso Lucio Cecchinello -. Stefan è il mix di un atleta altamente professionale e un uomo felice".

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