Vivere una giornata così? Quasi irripetibile, ma non per
Casey Stoner che con la sua velocità e talento può sperare in un prossimo futuro di raggiungere nuovi primati in
MotoGP. Nel giorno del personale 26° compleanno, nella "sua" Phillip Island, l'australiano ha conquistato la vittoria in gara (9° stagionale), restando al comando dal primo all'ultimo giro senza mancare di siglare il giro più veloce e la pole position. Titolo con due gare d'anticipo, il secondo in carriera in MotoGP, potendo adesso già iniziare la festa con l'obiettivo di riconfermarsi anche l'anno prossimo. "
Sarebbe stato impossibile programmare le cose meglio di quanto sia successo oggi!", spiega Casey Stoner. "
La gara è stata estremamente difficile e le condizioni veramente impegnative. Mi sono portato subito al comando e ho costruito un certo distacco quando ho visto che iniziava a piovere, ma non sapevo quanto questo ci avrebbe condizionato.
Praticamente mi sono imbattuto in un muro di pioggia. Non c’era stato nessun avvertimento nella parte dietro del tracciato e quando ho affrontato l’ultima curva è iniziato a piovere forte. Ho quasi perso il controllo e pensavo di finire nella ghiaia. Fortunatamente però sono riuscito a controllare la moto mantenendo anche il margine dagli altri piloti e a portare a casa la vittoria. È stata comunque una bella tensione! Mi dispiace molto per l’incidente di Jorge questa mattina, è un rivale forte e se fosse stato in gara oggi, forse le cose sarebbero andate diversamente. Spero che l’operazione vada bene e che torni a correre quanto prima.
Non posso ringraziare abbastanza tutti a partire dal mio Team Repsol Honda, la Repsol, tutti i nostri sponsor e tutti coloro che hanno lavorato tanto durante tutto l’anno, Grazie ancora!".