In testa sì, ma con una scivolata.
Casey Stoner a Jerez in un'ora di prove è stato l'assoluto protagonista: miglior tempo in 1'39"731, grande passo gara, ma anche una caduta che, come da lui stesso spiegato, dalla dinamica simile all'errore di Losail...
"La prima uscita è stata positiva ma, rendendoci conto che avevamo qualche problema in frenata, abbiamo usato il resto della sessione per provare a migliorare la situazione, facendo una serie di prove comparative tra le due moto. La caduta è stata simile a quella del Qatar: sono entrato in curva con meno pressione davanti e mi si è “chiuso” l’anteriore. Cadere non è mai piacevole ma perlomeno quello che è successo oggi ci serve per capire meglio quello che è successo in Qatar e quale direzione prendere nel resto del weekend per quanto riguarda la messa a punto".
Nonostante questo inconveniente,
Casey Stoner ha ragione di esser soddisfatto per il potenziale mostrato in una pista "ostica" per la sua Ducati Desmosedici GP10.
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Credo che sia la prima volta da quando sono in MotoGP che sono il più veloce in una sessione qui a Jerez. Siamo partiti bene, non siamo preoccupati e non vedo l’ora che arrivi domani", ha concluso il Campione del Mondo 2007.