Il venerdì a Le Mans si chiude nel segno di
Niccolò Antonelli: il pilota Sic58 Squadra Corse svetta grazie ad un 1:42.596, non solo il miglior crono del turno ma dell'intera giornata. Dietro a lui c'è
Kaito Toba (caduto all'ultimo per un contatto col compagno di squadra), a precedere gli italiani
Enea Bastianini, Tony Arbolino ed il leader iridato
Marco Bezzecchi.
Da segnalare in pista fin da subito Sasaki, protagonista di un violento highside in mattinata dal quale è fortunatamente uscito tutto intero. Torna in azione anche Di Giannantonio, fermato a metà delle FP1 da una caduta che ha danneggiato la sua Honda, ora sistemata. Dopo pochi minuti alla curva 3 ecco la scivolata di Migno, che però riesce a risalire subito in sella, mentre un altro italiano, Arbolino, si piazza provvisoriamente in testa, davanti a Masia e Canet. Arrivano poi altre cadute, tra le quali quella di Rodrigo ed un violento highside di Dalla Porta all'uscita del Raccordement, con il giovane italiano evitato di un soffio da Sasaki che lo seguiva: entrambi i piloti sono stati portati al Centro Medico per controlli.
Il turno sta quasi per finire con una top 4 tutta tricolore, ma all'ultimo si verifica qualche cambiamento: in testa chiude Niccolò Antonelli, tallonato a 48 millesimi da
Kaito Toba, che proprio alla fine (prima di scivolare alla 'S' Bleus dopo un contatto con Atiratphuvapat) si inserisce davanti ad
Enea Bastianini Tony Arbolino e
Marco Bezzecchi. Sesta piazza per Aron Canet, che precede Fabio Di Giannantonio e Tatsuki Suzuki, mentre chiudono la top ten Phillip Oettl e Jorge Martin.
Così gli altri italiani: Andrea Migno è appena fuori dai primi 10, Nicolò Bulega è 13°, Lorenzo Dalla Porta è 17°, Dennis Foggia è 25°.
La classifica