A tratti protagonisti, i piloti italiani hanno lasciato Barcellona con un pizzo di rammarico. Su tutti senza dubbio , 9° sul traguardo con la FTR Honda M312 del Team Italia FMI, riuscendo sul tracciato dove concluso 3° nel CEV 125 2011 a dare una svolta dopo due "zero" consecutivi in campionato rimediati tra Estoril e Le Mans. "", ha ammesso il pilota di Ascoli Piceno, 13esimo in qualifica. "" Poco staccato in dodicesima posizione ha invece concluso con la FTR Honda del team Gresini , nelle prime fasi di gara il pilota più veloce in pista, in piena rimonta dopo una partenza a dir poco problematica (27esimo al termine del primo giro), penalizzato tuttavia nel finale per la rottura del silenziatore. "", spiega il Campione Italiano 125 GP in carica. "." Una scivolata ha invece tolto di scena (FTR Honda M312 del Team Italia FMI), a terra al tornantino "Seat" quando si ritrovava a ridosso della zona punti (17°). Una volta ripartito, l'ex vice-campione europeo ed italiano 125 GP ha concluso 28esimo e doppiato, rimandando i propositi di riscatto tra un paio di settimane a Silverstone dove ha già corso nel 2011 nella ottavo di litro sempre con il Team Italia della nostra Federmoto. "" Alla seconda gara con la Suter Honda MMX3 del World Wide Race (oggi Ambrogio NEXT Racing), ha incontrato qualche problema imprevisto nelle prove che non gli ha consentito di esprimersi al meglio in gara, transitando all'esposizione della bandiera a scacchi al 23esimo posto. "" Ha concluso invece 26esimo cercando di difendersi al meglio con la propria Ioda TR002 , speranzoso di dare una svolta a questa stagione a Silverstone dove ben impressionò nelle prove lo scorso anno. ""