Più che un primo test, per
Roberto Rolfo la tre-giorni di prove all'Autodromo Ricardo Tormo di Valencia è stato un "rodaggio", una messa a punto dopo il brutto infortunio dello scorso mese di ottobre. In recupero dalla frattura scomposto ed esposta della tibia della gamba sinistra, Roby è tornato in sella alla propria
Suter MMXII Moto2 cercando di trovare il feeling dopo la "parentesi" in Superbike.
"
Sono molto contento della squadra", ammette
Roberto Rolfo. "
E' stato un test positivo nonostante le difficoltà che ho avuto dopo 4 mesi senza moto a causa del brutto infortunio che ho subito ad ottobre: ancora oggi non mi permette di muovermi come voglio su di una moto sensibile e delicata come la Moto2. I ragazzi del team Technomag CIP mi hanno aiutato con la messa a punto e l’adattamento della moto per le mie condizioni del momento e, anche se non si puo dire sia stato un test esaltante, è statocomunque un gran miglioramento rispetto ai primi giorni: adesso non vedo l’ora di risalire in sella a Jerez!"
L'ex vice-campione del mondo 250 GP ha così ritrovato una
Suter MMXII ben diversa rispetto a quella lasciata nel 2010 da vincitore del penultimo round a Sepang.
"La nuova moto 2012 è molto diversa da quella che avevo lasciato nel 2010, richiederà sicuramente un lavoro di fino come messa a punto e per questo sarà necessario sfruttare al meglio questi test invernali per arrivare preparati in Qatar all’8 di Aprile. In attesa del secondo round di test a Jerez in programma dal 16 al 18 febbraio, sto lottando con un’influenza che spero se ne vada presto e mi permetta per lo meno di allenarmi due giorni prima di risalire in moto!"