
Di sicuro "Julito", che resterà con Aspar anche nel 2011, a Phillip Island sarà un pilota in grado di vincere sul tracciato dove lo scorso anno festeggiò la conquista dell'iride in 125cc. Le proverà tutte anche Andrea Iannone, preoccupato per la resa della sua Speed Up sulla distanza di gara, ma determinato a ritornare davanti a tutti come accaduto al Motorland Aragon. Un podio "mondiale" risulterebbe preziosissimo anche per Thomas Luthi, che tutto d'un tratto si è ritrovato con dubbi relativi al proprio futuro complice la probabile uscita dello sponsor Interwetten pur avendo già rinnovato con la squadra tedesca. Lo svizzero ex-iridato 125cc cercherà di portare elementi utili per definire al meglio la stagione 2011 affiancando da un plotone di italiani che hanno ben figurato a Sepang, a cominciare da Roberto Rolfo tornato alla vittoria con la Suter del team Italtrans S.T.R. sei anni dopo l'ultima affermazione in 250cc. Il pilota torinese, tra i più in forma in Malesia in condizioni climatiche... impossibile, ha duellato con Alex De Angelis ormai presenza stabile della top-5 in questa sua esperienza con la MotoBI del team JiR che schiera anche Simone Corsi, rimontante a Sepang dalla 39° e ultima posizione in griglia fino alla top-10.
In Australia, in un circuito velocissimo e completo, sarà anche un banco di prova per tutti i telaisti impegnati in Moto2 in cerca di "clienti" per l'anno prossimo. Sarà inoltre interessante verificare la competitività dei piloti australiani, con Anthony West sulla MZ, Wayne Maxwell (protagonista dell'Australian Superbike) sostituto di Ferruccio Lamborghini con la Moriwaki del Matteoni Racing, ma anche Alex Cudlin wild card con la terza BQR: pochi, ma buoni, almeno sulla carta. Alessio PianaLoading