L'americano
Nicky Hayden è stato il più veloce nelle due sessioni del venerdi della
Superbike a
Misano, ottavo appuntamento del Mondiale. L'ex iridato della MotoGP ha messo le ali alla
Honda CBR-RR beffando le favorite
Ducati e
Kawasaki. Con la rossa
Davide Giugliano era stato il migliore al mattino, poi è scivolato in quarta posizione. Solo sesto
Chaz Davies, che ha l'imperativo di vincere per tenere in vita le speranze Mondiali della Ducati. Peggio ancora, ottavo, il capofila del Mondiale
Jonathan Rea.
Ma è una classifica che può essere facilmente ribaltata dalla Superpole di sabato mattina (il via alle 10.30) perchè i primi otto sono racchiusi in appena 269 millesimi:
Misano sta preparando due sfide al fulmicotone, con tanti protagonisti anche non preventivabili alla vigilia. Domani alle 13 l'anticipo (21 giri), domenica stessa ora la rivincita, sulla medesima distanza.
Ha già vinto sotto la pioggia in Malesia e adesso che l'affiatamento con le Pirelli è completato
Nicky Hayden diventa una minaccia permanente per i soli noti della
Superbike. Il 34enne del Kentucky ha girato in 1'35"263 sopperendo con il talento alla vetustà della
Honda CBR-RR, la Superbike più datata del lotto: è in pista dal 2008.
A complicare la vigilia dei pesci grossi anche lo straordinario secondo tempo del 22enne tedesco Markus Reiterberg, pupillo BMW salito ad appena 122 dalla pole provvisoria.
"A Misano ho già gareggiato lo scorso anno, come wild, è una delle poche piste del Mondiale che conosco e ovviamente sono partito con ben altra consapevolezza rispetto ai round precedenti" ha spiegato il tedesco che precede la
Kawasaki di Tom Sykes che qui, nel 2015, divise la gloria con il compagno
Jonathan Rea, firmando anche la Superpole.
Fra i migliori dieci tempi che guadagnano l'accesso diretto alla Superpole manca Lorenzo Savadori, talento Aprilia bloccato in undicesima posizione. Il divario è ridotto, appena 805 millesimi, ma in questa
Superbike così equilibrata sono i piccolissimi dettagli a fare una grande differenza.