Superbike Donington: Ducati disastro, e il Mondiale si allontana

Bilancio in rosso: in gara 1 Chaz Davies finisce ottavo e Marco Melandri a terra

27 maggio 2018 - 6:30

Ducati, così non va. Era noto che Donington sarebbe stata favorevole alla Kawasaki, ma una Rossa così in difficoltà in gara 1 non era immaginabile. (Qui cronaca e classifica). Chaz Davies e Marco Melandri sono andati piano fin dal venerdi, in ogni condizione: bagnato, umido e asciutto. La gara è stata un tormento, con entrambe le Rosse a navigare intorno alla decima posizione. Pur senza vincere, Jonathan Rea ha guadagnato altri 12 punti su Davies, salendo a +59: non siamo ancora a metà strada e il Mondiale Ducati sembra già segnato.

Prima della gara ero abbastanza fiducioso nonostante la posizione in griglia non ottimale” racconta Chaz Davies, che in gara 2 partirà dalla seconda fila. “Pensavo che potessimo giocarci il podio, ma purtroppo non è stato così e la gara è stata più difficile del previsto. Abbiamo faticato a trovare le sensazioni migliori, naturalmente la caduta di ieri non ha aiutato in questo senso perché ci ha tolto tempo prezioso in pista, ma mi aspettavo di fare passi avanti più significativi oggi. Non avevamo molto grip, quindi è stato necessario guidare più dolcemente per portare a casa il miglior risultato possibile. Le cose cambiano in fretta in questo sport, quindi spero che anche noi saremo in grado di invertire la rotta in vista di Gara 2”. 

Marco Melandri è precipitato in uno di quei momenti dove gli va tutto storto. E’ scivolato al tornante Goddard terminando la corsa 22° e ampiamente fuori dai punti. “Abbiamo lavorato duro come sempre, ma stiamo ancora cercando di capire perché siamo in difficoltà su questa pista. È stato un weekend difficile fin qui, sia sul bagnato che sull’asciutto. Per quanto riguarda la caduta, ho fatto quasi tutta la gara con Chaz e sapevo di essere più veloce nei primi due settori mentre lui era più competitivo nell’ultimo, quindi facevo fatica a passarlo e volevo semplicemente stargli il più attaccato possibile nelle ultime curve. Sfortunatamente, ho perso l’anteriore. Con le nuove regole fatichiamo da tempo sotto alcuni aspetti, come fermare la moto e farla girare al meglio. Dobbiamo continuare a provare a migliorare, un passo alla volta.”

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