Al Circuit of the Americas all'inseguimento delle due Honda Factory.
Jorge Lorenzo nella prima giornata di test ad Austin riservati a cinque piloti della
MotoGP ha concluso con il terzo riferimento cronometrico in 2'05"291, poco più di 6/10 dal miglior tempo di Marc Marquez, 2/10 da Dani Pedrosa. Uno svantaggio che non preoccupa il Campione del Mondo in carica, impegnato più che altro a scoprire le caratteristiche del COTA che ospiterà il Motomondiale il prossimo 21 aprile.
"
Credo per tutti noi sia stato importante venir qui ad imparare la pista", spiega
Jorge Lorenzo. "
Al momento non ho ancora scoperto al 100 % tutte le caratteristiche di questo tracciato, ho bisogno di qualche giro in più, ma posso dire che il circuito mi piace: è molto completo con ogni genere di curva. Inizialmente non è stato facile capire dove mettere le ruote, ma rispetto al primo giro ho tirato giù subito 3 secondi che testimonia quanto possiamo ancora migliorare.Rispetto ad altri circuiti del Motomondiale è molto difficile da imparare, chi non è venuto a provare qui partirà sicuramente svantaggiato. Per quanto riguarda questa prima giornata di prove il vento è stato un pò un problema: nel rettilineo principale si arriva ad oltre 340 km/h e non è proprio il massimo sentire il vento in sella ad una moto.
Per ora più che sul lavoro di messa a punto sto cercando di conoscere la pista, anche se abbiamo già individuato diverse aree dove possiamo migliorare il rendimento della moto. Qui l'asfalto non è nelle condizioni migliori, ma credo perchè non sia ancora "gommato": bisognerà vedere se questo problema si ripresenterà nel weekend di gara o meno".