Avanti con lo stesso team per una nuova sfida.
Matteo Ciprietti sarà al via nella nuova Production Bike, categoria inclusa nel CIV Superbike, che sta destando grande attenzione ed interesse. Il pilota di Giulianova sarà al via in sella alla Ducati di ZPM Racing. Continua il sodalizio con una struttura con cui ha vinto il titolo National Trophy 600 Big Supersport nel 2021, che l'ha accompagnato anche nel CIV Supersport e l'anno scorso nell'
esordio nel National Trophy 1000. Ricordiamo che, in parallelo, Ciprietti non trascura l'impegno con i più piccoli, con corsi anche di educazione stradale, e lo scorso novembre ha completato il percorso magistrale universitario, laureandosi in Scienze dell’esercizio fisico per il benessere e la salute.
"Gli impegni sono sempre tanti, ma con al centro sempre le moto" ha sottolineato il pilota abruzzese, che ci racconta questa novità per la stagione 2025.
Matteo Ciprietti, quest'anno ti attende una nuova ed interessante sfida nel CIV.
Ho un'opportunità in questa nuova categoria, è stata una manna dal cielo perché ero molto indeciso su quale campionato scegliere per questo 2025. Nel National Trophy ho chiuso bene, ho ridotto parecchio il gap, ma questa mi sembrava una categoria migliore. Si corre con una moto stock, originale, quindi siamo un po' tutti sullo stesso livello. La moto è nuova, quindi ho la Ducati Panigale 2025, che ho già avuto modo di provare al DRE, visto che faccio l'istruttore. Hanno cambiato l'elettronica, il forcellone, tutto il telaio... Ne sono già innamorato, ma più che altro sono innamorato della Ducati! Mi sto preparando per essere pronto il prima possibile, alla fine della scorsa stagione mi sono anche sottoposto ad un'operazione per migliorarmi.
Ci racconti meglio?
Mi ero già operato a luglio, ma per sindrome compartimentale. L'11 novembre mi sono operato alla spalla destra, sentivo di farla da diverso tempo. Mi usciva di continuo la spalla, conseguenza di vecchie cadute che non ho mai curato: è stato un intervento complesso. Non sono ancora al 100% ma sto recuperando e dovrei essere a posto per la prima gara. Normalmente ci vorrebbero 6-8 mesi di recupero, per me ne sono passati solo tre: so che una percentuale di rischio c'è, ma sto facendo tanta fisioterapia e alla fine noi piloti ci mettono 1/3 del tempo di una persona normale. Sto seguendo tutto quello che mi dice di fare lo specialista, anzi devo dire che più muovo la spalla più mi sento meglio, ho più problemi se sto a riposo! Sono al 70%-80%, abbiamo altri due mesi e sono fiducioso.
Nuova sfida CIV sempre con ZPM Racing.
Rimango sempre con ZPM Racing, con il supporto tecnico di AP Racing. Mi trovo benissimo con tutta la squadra, c'è una bella chimica e volevo rimanere ancora con loro. Ho avuto proposte anche da altri team, ma sono rimasto dove sono stato bene. Mi sono rimasti sempre vicino, anche in un'annata come quella del 2023 in cui avremmo dovuto andare forte! Le prospettive erano molto buone, poi è successo di tutto fin dalla prima gara e ho avuto anche il problema alle braccia... Ma hanno sempre capito la situazione. L'anno scorso è andata benissimo sempre con loro nel National Trophy, con una moto originale, standard, non preparata.
Quali sono i programmi di avvicinamento alla nuova stagione?
Faremo i test ufficiali a Cartagena, in Spagna, dal 20 febbraio. Avremo poi i test del CIV a Misano un mese dopo, nei giorni 25-26 marzo, poi inizia la stagione da lì. Ormai mettiamo tutti su casa a Misano [risata]. Non vedo l'ora di iniziare! Ci sarà poi la novità della Superpole Race, una terza gara, e senza le prove del giovedì: è un'iniziativa interessante, il nuovo format mi piace di più. Un bilancio del 2024: com'è stato il debutto su un 1000?
Diciamo che non è partito benissimo. Abbiamo cominciato ad aprile a Misano in concomitanza col JuniorGP, correvamo sempre alle cinque del pomeriggio e faceva un freddo! Sono partito senza test, è stata veramente tosta, soprattutto per la frenata, che è molto diversa dal 600. Da metà stagione in poi però, facendo anche qualche test, ho preso più confidenza e ogni volta che uscivo mi divertivo sempre di più!
Più divertente un 600 o un 1000?
Diciamo che in Supersport ho creato il "marchio Ciprietti". È sempre stata la categoria più tosta, con 40 piloti lì a battagliare, e nel 2021 ho vinto il titolo in National Trophy... Devo tanto alla Supersport. Al momento quella è la categoria che mi ha dato più soddisfazioni, ma adesso devo dare spazio e tempo a questa nuova categoria, sicuramente arriveranno altre soddisfazioni.
Primi obiettivi per il CIV 2025?
Gli stessi dello scorso anno: migliorare gara dopo gara in quella che penso sarà la categoria più tosta, che ha richiamato tanta gente anche per i costi ben più bassi. Il livello sarà veramente, veramente alto, ma siamo tutti sullo stesso piano, quindi chissà. Dovrò adattarmi alle gomme, negli ultimi anni ho sempre corso con Pirelli e quest'anno avrò le Dunlop, è l'unico punto interrogativo. Si sono abituati tutti, lo farò anche io.