Josh Herrin con il team Warhorse HSBK Racing Ducati si è presentato al Circuit of The Americas, teatro del penultimo appuntamento stagionale del
MotoAmerica Superbike 2024, con il primo, potenziale match-point per la conquista del titolo, ma non solo. A sorpresa, nel week-end di Austin la squadra di riferimento della casa di Borgo Panigale al di là dell’Atlantico ha deciso di sfoggiare i gloriosi colori della Ducati 888 che, nel lontano 1994, sbancò gli States con un
“certo” Troy Corser sotto le insegne del team Fast by Ferracci.
LIVREA SPECIALE DUCATI NEL MOTOAMERICA
In un week-end che potrebbe risultare decisivo per riportare Ducati sul tetto del motociclismo americano a 30 anni esatti dallo storico successo (l’ultimo finora per la Rossa nella top class a stelle e strisce) a firma del futuro bi-Campione del Mondo Superbike, proprio in occasione del 30° anniversario il team Warhorse HSBK Racing e Ducati North America hanno deciso di omaggiare l’impresa allora diretta dal nostro Eraldo Ferracci (oggi parte integrante della squadra con sede in Pennsylvania) con questa speciale livrea. Il risultato estetico è decisamente apprezzabile, ancor più per i nostalgici di fine anni ’90…
SECONDO POSTO IN GARA 1
Discorso cromatico a parte, sotto l’aspetto prettamente sportivo per Josh Herrin non è arrivata la sesta vittoria stagionale, ma in compenso ha ulteriormente guadagnato punti in classifica. In Gara 1 ha infatti concluso al secondo posto portandosi ora a +55 su Cameron Beaubier (vincitore della corsa del sabato con la BMW M 1000 RR di Tytlers Cycle Racing) con, a seguire, a 62 punti Bobby Fong (soltanto 6°). Il Ducatista, in virtù di un bottino di 5 vittorie e 5 podi in 16 gare finora disputate, per laurearsi Campione con un round d’anticipo dovrà lasciare Austin con un vantaggio di 50 punti in classifica.
DOMENICA SI REPLICA
Nella giornata di domenica andranno in scena le conclusive due manche al Circuit of The Americas, con la diretta streaming dell’evento come sempre garantita dal servizio live streaming (in abbonamento)
MotoAmerica Live+. Non sarà certamente facile per Josh Herrin, considerando che ad Austin la concorrenza non manca. Lo si è potuto evincere in una Gara 1 che ha visto il numero 2 conservare la testa fino al decimo dei 12 giri previsti e ad un deciso attacco di Cameron Beaubier, al quinto hurrà stagionale regolando di 1”8 il capo-classifica di campionato sul traguardo.