Acciaccato, legittimamente arrabbiato per quanto occorso e vissuto in prima persona al VIR,
Danilo Petrucci si appresta questo fine settimana ad affrontare una nuova, temutissima sfida nel
MotoAmerica. Da capo-classifica di campionato, il ternano cercherà di difendere la leadership sul celebre tracciato di Road America in Elkhart Lake. Per chi non la conoscesse, una delle piste più spaventose d'oltreoceano. Un assaggio nel video qui sopra, che si riferisce a gara 1 del MotoAmerica 2021.
NUOVA RIPARTENZA PER PETRUCCI
In questa sua avventura a stelle e strisce,
Danilo Petrucci finora ne ha vissute di tutti i colori. Dal blackout di Road Atlanta al discusso incidente al termine di Gara 2 in Virginia, il nostro portabandiera suo malgrado ha preso coscienza del
bello e (purtroppo) del brutto del motociclismo americano. Le legittime
osservazioni manifestate per gli (scarsi) standard di sicurezza e (soprattutto) la totale assenza di soccorsi dopo il botto al VIR, hanno generato una serie di comunicati e contro-comunicati da parte del promoter. Alle parole, chi di dovere nel
MotoAmerica dovrà rispondere con i fatti già nel fine settimana.
LA TEMUTISSIMA ROAD AMERICA
Già, perché Road America non è una pista qualunque. Tutt'altro: forse la peggiore in tal senso. Bellissima, adrenalinica, old style ed affascinante, ma contestualmente non proprio il massimo della vita in termini di sicurezza. Cercando di intravedere degli aspetti positivi, sulla carta dovrebbe adattarsi meglio alle peculiarità della Panigale V4 R di Petrucci. D'altro canto, solitamente ad Elkhart Lake le Yamaha R1 volano...
PETRUCCI: OCCHIO AL METEO!
Per
Danilo Petrucci sarà un circuito tutto da scoprire, con l'auspicio di non incontrare condizioni meteorologiche sfavorevoli nel fine settimana. Anche perché ad Elkhart Lake il meteo spesso e malvolentieri fa le bizze, basti ripensare a quanto accaduto nel 2014. In Gara 2, un acquazzone improvviso allagò la pista, con la direzione gara (all'epoca non ancora
MotoAmerica, bensì AMA Pro Road Racing) che non fermò la contesa, lasciando i piloti girare a passo d'uomo... con le slick!
PRECEDENTE ITALIANO
Guardando un precedente positivo, a Road America nel lontano 1996 un nostro portabandiera celebrò una vittoria storica nel circus AMA. Alessandro Gramigni riuscì a battere tutti i big della Superbike americana, per poi ripetersi poche settimane più tardi a Brainerd. Ah, scontato dirlo: ad Elkhart Lake vinse proprio sotto il diluvio...
Come di consueto il live streaming di qualifiche e gare sarà disponibile (su abbonamento) sulla piattaforma ufficiale del
MotoAmerica,
questo il linkBestseller, l’autobiografia del Genio Adrian Newey
“Come ho progettato il mio sogno”