Lo ha dimostrato con la vittoria al MotorLand Aragon, lo ha confermato oggi al Twin Ring di Motegi: nonostante i 33 punti di svantaggio da Jorge Lorenzo,
Dani Pedrosa crede nelle proprie chance di aggiudicarsi il titolo mondiale. Nei due turni di prove del venerdì il portacolori
Repsol Honda è stato il pilota più veloce in pista in ottica gara (costantemente sull'1'46" basso) staccando il miglior riferimento cronometrico in 1'46"088 sotto di soli 2/1000 rispetto al primato sul giro del GP 2011 di 1'46"090.
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Oggi ci siamo concentrati esclusivamente sul lavoro di messa a punto e di scelta delle gomme in vista della gara", spiega
Dani Pedrosa. "
Rispetto al solito abbiamo incontrato condizioni ideali per provare: la pista era un buone condizioni, le temperature miti che ci hanno permesso di lavorare al meglio su questo nuovo asfalto trovando un buon livello di grip.Nei due turni siamo riusciti a completare il programma di lavoro che ci eravamo prefissati, nello specifico per noi oggi era indispensabile provare le differenti soluzioni a livello di pneumatici: tanto la morbida quanto la dura sembrano funzionar bene, lo dimostrano i tempi sul giro.
Nel tempo a disposizione abbiamo anche apportato diverse modifiche nei settaggi delle sospensioni e nelle varie mappature della centralina elettronica, finora tutto sembra andare per il meglio, sarà importante confermarci su questi livelli domani."