KTM si rimette in evidenza con
Toby Price. Dopo le difficoltà sperimentate nella
tappa di lunedì, il pilota australiano è risalito, conquistando la vittoria alla fine della speciale odierna. Solo con lo sprint nell'ultimo settore è riuscito a superare un agguerrito Kevin Benavides, miglior Honda oggi ed a lungo in testa. Squadrone della struttura austriaca in bella evidenza: Matthias Walkner, nei guai nella seconda tappa, chiude in terza piazza davanti al nuovo leader, l'alfiere BAS KTM Skyler Howes, ed a Sam Sunderland. Le Honda di Barreda e Brabec? Oggi è toccato a loro rincorrere...
Ricordiamo che nel corso della seconda tappa si è ritirato Andrew Short. Il problema? Dopo aver investigato, Yamaha ha riscontrato la presenza di benzina contaminata. Vale a dire parecchia acqua nel serbatoio dal secondo posto di rifornimento della seconda tappa, un guaio che l'ha lasciato a piedi. Non l'unico: anche altri piloti (compreso anche Price) hanno riscontrato lo stesso problema. Yamaha aveva inoltrato una richiesta che avrebbe portato alla riammissione del pilota statunitense alla Dakar, ma questa è stata rigettata. da meno Price, anche se non in maniera così importante come lo sfortunato australiano.
Per quanto riguarda la tappa odierna, con
partenza ed arrivo a Wadi ad-Dawasir, il primo a partire è stato il vincitore del lunedì Barreda, seguito da Brabec e da Quintanilla. Una volta di più però essere i primi non è un vantaggio, mentre la truppa KTM, in grande difficoltà ieri, era pronta a lanciare l'attacco. Così è stato:
Toby Price in particolare è riuscito all'ultimo ad avere la meglio sull'alfiere Honda Kevin Benavides, a lungo al comando della corsa. Terza piazza finale per Matthias Walkner davanti a Skyler Howes, pilota BAS KTM ed a Sam Sunderland.
La top ten di tappa
La top ten generale
Foto: Antonin Vincent/DPPI Media
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