
Fortunatamente la bandiera tricolore è tenuta in alto anche da altri piloti, a cominciare da quel Kevin Calia che alla prima stagione con una Aprilia è subito tra i protagonisti, ritrovandosi secondo in campionato a soli 9 punti da Popov. L'imolese, l'unico italiano a vincere nella Red Bull Rookies Cup dopo esser già stato campione della finale mondiale Metrakit, con la RSW del MGP Racing 2B è salito sul podio a Misano (2°) e Monza (3°), apprestandosi a centrare la prima vittoria nel CIV 125 GP. Tra i talenti emersi dalle prime due tappe stagionali impossibile scordarsi di Alessandro Giorgi, 17enne di Cattolica che ha concluso 3° a Misano con la Aprilia del VFT Racing, o di Massimo Parziani, in crescita con il Faenza Racing ben figurando anche nel CEV. Sempre a proposito del Team Italia FMI, Paolo Giacomini (18 anni) e Niccolò Antonelli (stella della Red Bull Rookies Cup e del campionato spagnolo) hanno già pagato dazio con la sfortuna: a Misano-2 saranno sicuri pretendenti alla vittoria.
Nel campionato italiano 125 GP oltre all'aspetto umano e sportivo non si può sottovalutare quello "tecnico", con la presenza di nuove realtà del motociclismo tricolore come Rumi e Friba, schierate in forma ufficiale. La Rumi, al secondo anno di partecipazione consecutiva al campionato, può contare su di un ex-campione italiano come Riccardo Moretti e Toshimitsu Gondo (rispettivamente 10° e 12° in campionato) portando in pista diverse novità tecniche per le due Gobbetto 125 a Monza. Progressi anche per la Friba che si è affidata al talentuoso Alejandro Pardo, altro "prodotto" del vivaio Rookies Cup che vanta una presenza nel mondiale 125cc all'attivo (lo scorso anno al Motorland Aragon). Il sesto posto conseguito dal pilota di Monte Urano a Monza dimostra che la strada intrapresa per lo sviluppo della GP 125 è quella giusta.Loading