[titolo_sezione]Rovelli, la vittoria effimera.[/titolo_sezione]
Filippo Rovelli aveva mantenuto la promessa della vigilia vincendo una tra le gare probabilmente più belle e combattute da quando si corre la
Supersport 300 nel Campionato Italiano Velocità. Una vittoria se vogliamo effimera, perché il Campionato è andato aThomas Brianti (Ircos Kawasaki). Il parmense è stato autore di una strepitosa seconda parte di stagione. Brianti è stato in grado di recuperare tutto il vantaggio che Rovelli e il team ParkinGO Kawasaki avevano accumulato vincendo 3 delle prime 4 gare. Vittoria che gli è stata tolta dal direttore di gara, dopo la conclusione della cerimonia del podio e le verifiche tecniche. Decisivi 5” di penalità per un sorpasso che sarebbe avvenuto in regime di bandiera gialle.
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Al pronti via erano quattro i piloti ancora in lizza per il titolo italiano. Rovelli che doveva recuperare 12,5 su
Thomas Brianti, Vocino con un ritardo di 16 punti e Bertè (Yamaha) distanziato di 19,5 punti. Proprio questi 4 piloti, insieme a Tom Edwards con la seconda ParkinGO Kawasaki (caduto al 7° giro per un contatto con la KTM di Marino). Hanno dato vita ad una gara senza respiro ed esclusione di colpi di scena. Rovelli è partito bene ed al 4° passaggio si è portato al comando seguito dal veloce Edwards. In quel momento il varesino si è ritrovato virtualmente Campione Italiano con Brianti solo sesto. Al decimo giro il pilota ParkinGO Kawasaki ha cambiato passo e si è portato al comando fino al traguardo. Mentre dietro continuava una intensa battaglia per il podio tra Brianti, Vocino e Bertè finiti nell’ordine. Dopo il podio la classifica è stata rivista, con Brianti vincitore davanti a Vocino e Bertè e Rovelli solo quinto. Un terremoto che toglie al varesino non solo la vittoria, ma anche il secondo posto in Campionato che passa a Emanuele Vocino.
[titolo_sezione]I commenti[/titolo_sezione]
«Sabato avevo dichiarato che avrei dato tutto per vincere e per tenere aperto il Campionato, per questo ho solo pensato a stare davanti e a cercare di distanziare gli avversari -ha spiegato Filippo Rovelli- Sono contentissimo per come ho corso e per avere iniziato e concluso il Campionato sul gradino più alto del podio. Ho appreso la notizia della penalità dopo il podio mentre stavo festeggiando con il team. Posso solo dire che io quella bandiera gialla non la ho mai vista ».
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Sgomento il proprietario del team
Giuliano Rovelli «
Per noi questa è stata una stagione meravigliosa, culminata con la vittoria del Campionato del mondo Supersport 300 una settimana fa a Magny Cours. Oggi Filippo Rovelli ha onorato il Campionato con una grande vittoria. Non siamo per nulla d’accordo con la decisione del giudice di gara, poiché la bandiera gialla è stata esposta brevemente e senza possibilità alcuna di essere veduta dal pilota e nei filmati di gara non compare, per questo presenteremo ricorso. Detto questo il nostro impegno nel CIV proseguirà anche il prossimo anno».