
Kiyo, sarà per l'imminente impegno alla 8 ore di Suzuka, sarà perchè al team HM Plant Honda si sente a casa, è il favorito anche per Knockhill dove si aspetta un duello con il compagno di squadra Joshua Brookes, poleman sul medesimo tracciato lo scorso anno. Le due CBR 1000RR nero-arancio hanno risolto i problemi riscontrati nelle prime gare, con il punto di svolta avvenuto nel corso dei test di Oulton Park, occasione che ha consentito ai piloti e tecnici di "capire" le Ohlins, novità del 2010. Se lo squadrone di Neil Tuxworth torna ai livelli di propria competenza, un passo indietro l'ha fatto la Suzuki, con Tommy Hill attanagliato da numerosi problemi nel weekend di Mallory Park tra cadute ed un problema alla frizione in Gara 1 mai riscontrato prima. Serve una prova d'orgoglio: il vantaggio di oltre 30 punti su Brookes è stato completamente prosciugato (154 a 150), così come lo stesso australiano e Kiyonari si fanno sotto nel computo dei "podium credits" utili per lo Showdown di fine stagione (Hill 15, Brookes 12, Kiyonari 11). Non un bel momento per il team Crescent Suzuki e per Tommy Hill, che dovrà far da solo a Knockhill: Yukio Kagayama, per l'ennesimo infortunio (questa volta alla mano destra), starà fermo ai box...
Si darà così uno sguardo in Suzuki al team Relentless by TAS, dove ormai Michael Laverty è un straordinario interprete del campionato e punta nuovamente al podio, ma anche in Ducati, marchio che ha vinto a Knockhill con tutte le squadre di riferimento eccezion fatta proprio per il team Riders Motorcycles con Michael Rutter, l'unico in azione con una 1098R a seguito dell'infortunio di Martin Jessopp (frattura di tibia e perone gamba destra, minimo 4 mesi di stop). Ovviamente Knockhill è l'appuntamento giusto per rivedere il vero Stuart Easton, pronto a correre sul circuito di casa per riconquistato un posto nella top-6, superato da John Laverty certezza della stagione con la Kawasaki privata del team Buildbase. Sembra lontano dalla forma fisica migliore invece James Ellison, che mira soltanto alla top ten, un pò meglio Simon Andrews con la MSS Colchester Kawasaki. Possibili sorprese? Chris Walker, per la grinta mostrata a Mallory Park dove si è trovato in testa alla corsa passando Kiyonari in Gara 2, ma anche Alastair Seeley che deve dare una svolta ad una serie di round non all'altezza delle aspettative. Da non dimenticare Andrew Pitt, protagonista di un debutto sì convincente, ma non in linea con le personali aspettative e del team Motorpoint Yamaha...Loading