Dopo un anno difficile trascorso in Yamaha,
Karl Harris è tornato a casa. Il "figliol prodigo" del team
Hydrex Honda è stato protagonista di un pre-campionato incredibile, risultando velocissimo (al pari di due attesi protagonisti come Sylvain Guintolie e Joshua Brookes) nelle prove collettive di Almeria e Guadix. "Bomber" (questo il suo soprannome) sa di avere una chance importante per vincere qualcosa di prestigioso in una carriera che, finora, gli ha riservato poche gioie nel BSB nonostante i tre titoli British Supersport (2001, 2003, 2004) ed il trionfo nel campionato inaugurale della Superstock 1000 internazionale nel 1999.
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Nei test invernali ho capito che quest'anno posso davvero far bene", afferma
Karl Harris. "
La Honda che hanno preparato al team Hydrex è velocissima, non ho mai guidato una moto così competitiva in questi anni. Abbiamo lavorato molto duramente da un punto di vista dell'elettronica e adesso la mia CBR è molto equilibrata".
Qual è l'obiettivo di
Karl Harris per questa stagione? Naturalmente il titolo, d'altronde si sente maturato rispetto alla scorsa stagione quando ha altalenato grandi performance a cocenti delusioni con la Yamaha del Rob Mac Racing.
"Rispetto all'anno scorso sono più forte mentalmente e sono convinto delle mie potenzialità", spiega Harris. "Con il team Hydrex posso decisamente puntare al titolo quest'anno. Spero di iniziare al meglio la stagione a Brands Hatch, che è uno die miei tracciati preferiti".