Ben quattro piloti (e protagonisti) del
British Superbike hanno preso parte nei giorni scorsi alla 36esima edizione della 8 ore di Suzuka, ma senza grandi fortune. , al secondo gettone di presenza dopo l'esperienza del 2008 con Sakurai Honda, ha concluso secondo assoluto con il team Yoshimura Suzuki in squadra con Takuya Tsuda e Nobuatsu Aoki. Costretto a rimontare nella fase centrale dalla contesa a seguito di uno "stop and go" di 30" comminato a Tsuda per velocità eccessiva in corsia box, l'australiano è incappato in una scivolata che ha pregiudicato ogni velleità di successo. A Brookes, quest'anno impegnato in tre differenti specialità del motociclismo (British Superbike, Endurance e Road Racing) resta il secondo posto finale risultando il migliore tra i piloti del BSB presenti a Suzuka. Decisamente peggio è andata invece a , al via con il team F.C.C. TSR Honda accanto a Jonathan Rea con il chiaro intento di aggiudicarsi la quinta affermazione all'evento, record assoluto detenuto tuttora da Tohru Ukawa. Scivolato nel Warm Up della mattinata, suo malgrado "King Kiyo" si è ripetuto in gara alla seconda di "Degner" (stesso punto dove volò a terra nella passata edizione) quando si ritrovava in testa nella seconda ora di gara. Riportata la Fireblade #11 ai box, poco più tardi F.C.C. TSR ha comunicato il definitivo ritiro per l'impossibilità di riparare la CBR 1000RR incidentata dall'attuale portacolori Samsung Honda. Non è stato particolarmente fortunato nemmeno , ingaggiato quest'anno da Milwaukee Yamaha nel BSB e da Yamaha Austria per il Mondiale Endurance. A seguito di diversi problemi tecnici alla R1 #7 condotta in pole da Katsuyuki Nakasuga, l'australiano ha concluso all'ottavo posto finale senza riuscire a ripetere le ottime prestazioni dell'ultimo biennio con Yoshimura Suzuki. Ha concluso 22esimo invece , strano da dirsi all'esordio assoluto a Suzuka con Honda TT Legends accanto a John McGuinness e Simon Andrews, penalizzato da un problema al cambio con conseguente lunga sosta ai box. "The Blade" proverà ora a rifarsi nel British Superbike ad Oulton Park, atteso nuovamente in sella con il team Bathams Honda sul tracciato dove, lo scorso mese di maggio, raggiunse le 400 presenze nel BSB.