Il ventiquattresimo pilota confermato al via del
British Superbike è un talento emergente del motociclismo britannico.
Bradley Ray, dai trascorsi nella Red Bull MotoGP Rookies Cup, CEV Moto3 e Moto2 (in quest'ultima circostanza con l'italianissima Vyrus), esordirà nel BSB con la nuova GSX-R 1000 schierata sotto le insegne del team
Buildbase Suzuki.
L'originario di Ashford, diciannove anni compiuti, ha ben figurato lo scorso anno nel British Supersport conquistando complessivamente ben sei vittorie ed il terzo posto in campionato, dando seguito ai convincenti risultati espressi in precedenza nel Pirelli National Superstock 600 e British 125 Championship.
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Sono davvero impaziente di iniziare questa nuova avventura", ha ammesso
Bradley Ray. "
Per me sarà un'esperienza completamente inedita: non sarà affatto semplice, dovrò imparare molto, ma era una mossa che dovevo compiere nella mia carriera. Suzuki ha lavorato molto nello sviluppo della GSX-R 1000 e non vedo l'ora di prender parte al primo test. Per quanto mi riguarda correrò a testa bassa, cercherò di imparare il più possibile e, insieme alla squadra, spero di sorprendere tanta gente entro la conclusione della stagione".
Chandler Warren-Gray, Team Manager
Buildbase Suzuki, ha parlato di
Bradley Ray come "
Uno dei migliori talenti del motociclismo britannico". Con Ray sale a tre il numero di GSX-R 1000 al via del BSB oltre alle due, preparate sempre dall'Hawk Racing, al via con i colori Bennetts Suzuki ed affidate a Sylvain Guintoli e Taylor Mackenzie.