Gli organizzatori del
Tourist Trophy hanno confermato il decesso del sidecarista francese Olivier Lavorel nell'incidente occorso al primo giro della gara riservata ai tre ruote. Il pilota connazionale Cesar Chanel è in condizioni critiche: in un primo tempo era stato ricoverato al Noble Hospital di Douglas, poi è stato deciso il trasferimento in aereo ad Aintree.
Chanel e Lavorel erano alla prima esperienza al
Tourist Trophy. In pratica hanno percorso solo un paio di chilometri, dalla partenza fino ad Ago's Leap, un rettilineo fra le villette di Douglas che si affronta a tutto gas. Si chiama così perchè reso celebre da una foto storica di Giacomo Agostini in impennata con la MV Agusta, negli anni '70. Quel tratto è così veloce e pieno di dossi che le moto, praticamente, volano. Lo schianto di Chanel e Lavorel è stato terrificante: dopo l'urto con le case il sidecar si è incendiato e le fiamme sno state di tale entità che le autorità locali hanno chiuso nella serata quel tratto di strada, per le necessarie riparazioni. Il primo giugno, nelle prove Superbike, c'era stato l'incidente mortale del britannico
Mark Purslow, 29 anni. Con Olivier Lavorel sono 262 i piloti che hanno perso la vita sul Mountain Circuit, 60,6 chilomentri fra strade, alberi e ostacoli di ogni genere.
Al TT i concorrenti partono singolarmente, e al momento dell'incidente solo una manciata di equipaggi erano lanciati. La corsa è stata immediatamente interrotta, decisione che ha fatto subito temere che fosse successo qualcosa di molto serio. I favoriti Birchall-Birchall, partiti con il numero 1, erano nel tratto di Glen Helen, e come imposto dal regolamento, si sono subito fermati lungo la strada. Pochi minuti dopo gli organizzatori hanno comunicato l'annullamento della corsa, che era prevista su tre giri. Interrotta anche la diretta streaming: nessuna immagine dell'incidente è stata mostrata. In precedenza
Peter Hickman con la BMW aveva vinto la gara Superbike.