Dopo il miglior tempo nei test del mese scorso,
Ben Bostrom era stato chiarissimo: a Sonoma puntava alla vittoria. Trovata finalmente la giusta competitività con la Yamaha YZF R1 ufficiale, BB ha cercato di dare il massimo sul proprio tracciato di casa, ma non è riuscito nell'intento di vincere almeno una manche dell'
American Superbike. In gara 1 si è toccato con
Mat Mladin (aprendo così le porte alla vittoria di Josh Hayes, suo compagno di squadra che ha interrotto la striscia di 55 successi consecutivi della Suzuki), mentre nella seconda manche non ha potuto che chiudere alle spalle dell'australiano. Cosa rimane al Re di Laguna Seca? Niente se non che congratularsi con il suo rivale..
Dal canto suo il vincitore della
Daytona 200 di quest'anno, nonchè campione in carica dell'AMA Supersport, può guardare con fiducia alle prossime gare: la sua Yamaha YZF R1 sembra aver finalmente raggiunto un buon livello di competitività, abbastanza per poter eventualmente approfittare delle disavventure di
Mat Mladin, come successo per Josh Hayes in Gara 1.