La storia ci insegna che al team di Jorge Martinez non ci sono ordini di scuderia: tutti i piloti partono con le stesse possibilità e, fino a che la classifica non sia chiara in questo senso, ciascuno può fare la propria gara, anche a costo di buttare al vento risultati importanti. Ha preso coscienza di questa situazione, accettata al momento di mettere la firma sul contratto lo scorso inverno,
Bradley Smith, che al penultimo giro della 125cc a
Le Mans si è visto sfilare dal compagno di squadra
Sergio Gadea, perdendo così un piazzamento a podio che sarebbe valso tre punticini in più per il campionato. Delusione? Assolutamente no: per come si erano messe le cose, il pilotino di Oxford è soddisfatto di questo quarto posto.
Adesso in campionato il pilota del
Bancaja Aspar è secondo a 5.5 punti dal leader e compagno di squadra Julian Simon, vincitore/dominatore a
Le Mans con il quale aveva duellato, seppur per pochi giri, a Jerez de la Frontera.