
"Aki", con il #1 ben in mostra, proverà a Sugo ad allungare in classifica in questa prima gara post-8 ore di Suzuka per la categoria, dovendo scontrarsi in casa della Yamaha e di Katsuyuki Nakasuga, campione 2008 e 2009, pronto a dare il massimo per recuperare quei 15 punti di svantaggio in graduatoria forte di una Yamaha YZF R1 gommata Dunlop del YSP Racing Team with TRC. Nakasuga al momento si ritrova al secondo posto ex-aequo con il promettente Takumi Takahashi, già contendente al titolo lo scorso anno alla prima stagione da professionista con il team HARC-PRO Honda, reduce dal terzo posto a Suzuka con la stessa squadra in compagnia di Makoto Tamada e del "mentore" Tadayuki Okada. Takahashi, 21 anni, è senza dubbio il pilota giapponese da seguire con doverose attenzioni guardando in prospettiva, unico giovane a confrontarsi con "vecchie volpi" del motociclismo nipponico.
Questo il caso di Yukio Kagayama, tornato in pole e sul podio (2° in Gara 2) a Motegi con la Suzuki GSX-R 1000 preparata da Yoshimura e schierata dal proprio "Team Kagayama", sicuramente tra i candidati per qualcosa di buono nella seconda parte di una stagione che lo ripropone al via dell'All Japan Superbike dopo ben otto anni trascorsi in Europa tra Mondiale Superbike e BSB. A Sugo, dove un pò tutti i protagonisti della JSB1000 hanno avuto modo di provare in queste settimane, si spera di rivedere nelle posizioni che contano Akira Yanagawa, soltanto quinto in campionato nonostante la disponibilità della nuova Kawasaki Ninja ZX-10R del Team Green che ha rappresentato un inevitabile passo in avanti sul piano prestazione rispetto alla stagione 2010, quando si ritrovò al comando della classifica nell'ultimo round di Suzuka.
Quello di Sugo sarà pertanto un appuntamento determinante per le sorti dell'All Japan Superbike 2011 con tanti protagonisti alla caccia della prima vittoria e di un Kousuke Akiyoshi fin qui inarrestabile, determinato a bissare la conquista del titolo nell'ultimo anno di attività dell'attuale Honda Fireblade.Loading