E' un pò il protagonista di questi giorni,
Marco Simoncelli. Pizzicato nuovamente dalla Polizia Stradale (di San Marino) a 108 orari in un tratto da 50 km/h (400 euro di multa e patente ritirata per la seconda volta nel giro di un anno), "SuperSic" è volato successivamente a
Motegi dove proverà a correre il proprio 100° Gran Premio. Avendo saltato l'appuntamento di Losail, infatti, Marco è fermo a quota 99: raggiungera facilmente la terza cifra questa settimana. Il recupero dall'infortunio (frattura dello scafoide del polso destro) procede bene e, seguito "giorno e notte" dalla
Clinica Mobile, il Campione del Mondo in carica della 250cc potrà così provare a disputare il primo evento dell'anno.
Domani nel primo (ed unico di venerdì) turno di prove libere Simoncelli scenderà in pista senza l'applicazione di un bendaggio e la somministrazione di antidolorifici, provando a verificare la condizione in prospettiva-gara. Nell'attesa Marco ha rilasciato un'intervista interessante a La Gazzetta dello Sport, dove confida di poter ben presto lottare per la vittoria, di ripetere il successo iridato e che i suoi avversari più accreditati sono Alvaro Bautista ed Hector Barbera.
Quanto alla
MotoGP dice di pensarci, e che non gli dispiacerebbe correre al fianco di
Valentino Rossi. "
Non sarebbe male correre con lui", spiega Simoncelli. "
Per me sarebbe come una sveglia, perchè d'altronde non si può pensare di batterlo al primo anno".