La stagione ha già assegnato i suoi titoli mondiali, ma deve ancora concedere altro sia per la classifica che sia per la storia. La storia vorrebbe farla Sergio Perez, chiamato dal suo pubblico all’impresa a Città del Messico, per loro e per sé stesso. Il messicano sta affrontando una stagione sottotono, che rischia di metterlo all’angolo. La sua permanenza in Formula 1 passa molto da questo finale di 2023. Il duello con Max Verstappen lo ha annichilito, ma questo fine settimana potrebbe ritrovare nuove forze. Il pubblico messicano non lo ha mai abbandonato ed ora nel GP di casa farà di tutto per sostenerlo.
La Stagione di Perez non è andata come doveva andare
Quando all’inizio si era fatta una griglia sui possibili sfidanti di Max Verstappen, in molti avevano messo tra i favoriti Sergio Perez. La sua stagione era iniziata bene, soprattutto nei circuiti cittadini, il problema è che il tutto è andato a scemare. Il messicano si è perso, diventando protagonista anche di errori molto evidenti. Sergio è ì secondo in classifica, ma con la metà dei punti rispetto al compagno. Troppi, per poter ambire ad un’annata da protagonista, pochi anche, per prendersi i meriti del pubblico e della stampa. Le sole due vittorie giunte ad inizio anno non bilanciano il calo successo. Il pilota in questa seconda parte poi, sembra perso, come da lui stesso sottolineato.
Perez ha dichiarato che non riesce a portare al limite la RB19 come Verstappen e questo evidentemente lo tocca nel profondo. Il pilota messicano sa anche, che il suo posto con la casa austriaca non è al sicuro. Il contratto lo vede blindato anche per il 2024, ma conoscendo la validità che da Red Bull ai contratti, chissà come potrà andare a finire. Ecco perché il GP del Messico diventa fondamentale, ecco perché qui dovrà ritrovare tutto sé stesso. Un ottimo risultato qui, potrebbe ridare morale a Perez, che potrebbe affrontare poi, gli ultimi tre appuntamenti con uno stato d’animo completamente nuovo.
Sergio Perez e il GP del Messico, un rapporto migliorato col tempo
Nel 2015 la Formula 1 è tornata a fare tappa nel paese del Nordamerica, saltando solo il 2020 per via della pandemia da Covid19. Sergio Perez ha avuto un rapporto in crescendo con il Gran Premio di casa, ma l’amore del suo pubblico è stato strabordante sin da subito. Nel 2015 il messicano riesce a portare a punti a la Force India giungendo ottavo. Nei due anni successivi, riesce sempre con la casa con sede a Silverstone ad andare a punti. Nel 2018 invece, arriva un triste ritiro, un problema sulla sua monoposto lo priva di un’altra prestazione nei dieci nel GP di casa. L’anno successivo, con la scuderia che in tanto ha cambiato nome in Racing Point continua ad andare a punti a Città del Messico.
Nel 2021 l’approdo in Red Bull, con il sogno di tutti che riuscirà a vincere a casa propria. La vittoria non è arrivata, ma sono arrivati due podi consecutivi. Il miglior risultato di Sergio Perez nel GP del Messico è infatti il terzo posto. Il gradino più basso del podio, che è stato festeggiato dai messicani più del primo raggiunto in entrambe le occasioni dal compagno Verstappen. La sua autostima era comunque alta, perché sé nel 2021 aveva aiutato il compagno nella lotta contro Lewis Hamilton, lo scorso anno era riuscito ad essere più vicino all’olandese. Quest’anno il buio, un buio che deve scomparire con la luce di casa.
La vittoria è l’unica cosa che servirà davvero a Sergio
Tutti ci vogliono credere, soprattutto la marea di messicani pronti ad invadere il circuito. Lo stesso Sergio Perez sa che qui può fare la storia. Vincere in casa servirà a lui per ritrovare le motivazioni, che dovranno essere usate per spazzare via ogni possibile fuori uscita dal team prima della scadenza del contratto. Il pilota sa che il suo pubblico è pronto a spingerlo, ma lui sa anche, che molto passerà dal suo stato d’animo. Ci vorrà il miglior Perez di sempre, un po' come quello a Sakhir nel 2020. Ovvero quando nel deserto del Bahrain, Sergio mostrò tutta la sua classe cristallina andando a vincere la sua prima gara in Formula 1, dopo essere passato per ultimo alla fine del primo giro.
FOTO: Social Sergio Perez