Colombi cerca la svolta nel British Supersport: in crescita con la Ducati V2

In Pista
venerdì, 11 luglio 2025 alle 9:00
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Quando Edoardo Colombi, rivelazione lo scorso anno del circus del BSB, accetta l'allettante offerta pervenutagli dal TAS Racing, autentica istituzione del motociclismo britannico, per debuttare nel British Supersport, inevitabilmente le aspettative crescono a dismisura. Non dai diretti interessati, i quali con sincero realismo hanno sempre gettato acqua sul fuoco, bensì da parte di appassionati e addetti ai lavori. "Compatrioti" compresi. In prossimità del giro di boa della stagione, "Spiattella" ha offerto cose buone ed altre meno buone, pagando un po' il dazio dell'inesperienza. Con qualche segnale che lascia presagire come, nel prossimo futuro, possa affermarsi da protagonista nella Supersport d'oltremanica.

PRODIGIO ITALIANO NEL BSB

Campione 2023 del Trofeo Aprilia RS 660 nel contesto del CIV, l'anno seguente Edoardo Colombi ha preso una decisione di carriera col senno di poi lungimirante: traslocare nel Regno Unito. Originariamente al fine di prendere le misure della nuova classe Sportbike, introdotta con largo anticipo dal promoter MSVR aspettando la rivoluzione tecnica inerente la entry class del WorldSBK prevista nel 2026. In men che non si dica è diventato il pilota-copertina del Pirelli National Sportbike Championship con 8 vittorie in 15 gare su piste tutte (o quasi) mai viste prima. In sella ad una RS 660 privata del team (italianissimo) Gradara Corse ha conteso fino all'ultimo il titolo ad un "certo" Richard Cooper con la Triumph ufficiale, riscrivendo di fatto i primati italiani nella storia del BSB.

BRITISH SUPERSPORT CON TAS DUCATI

A quel punto, nel paddock del BSB è finito sul “taccuino” dei team più prestigiosi. Tutti lo volevano. Alla fine, il diciottenne milanese dai trascorsi in Yamaha R3 Blu Cru European Cup e CIV Supersport 300 ha puntato su un programma a medio termine passando al Quattro Group British Supersport Championship. Ingaggiato da TAS Racing per aprire (accanto a Rory Skinner impegnato nel British Superbike) il nuovo corso Ducati dopo un lungo sodalizio con BMW, la gloriosa compagine di Hector e Philip Neill gli ha affidato una Panigale V2 ultimo grido con l'opportunità di crescere senza l’assillo del risultato. Colombi è pertanto ripartito da zero: moto, squadra e categoria inediti per lui. Incontrando qualche legittima difficoltà in questo avvio di stagione.

ESORDIO HORRIBILIS AD OULTON PARK

Presentatosi alla tappa inaugurale di Oulton Park con pochi riferimenti all'attivo in virtù delle restrizioni regolamentari in materia di test invernali, Colombi ne ha vissute di ogni. Sull'impianto del Cheshire è stato costretto alla resa dopo aver rischiato l'osso del collo in una rovinosa scivolata nel corso delle qualifiche. Un grosso spavento, ma per certi versi la sua fortuna. Questo forfait gli ha permesso di scampare miracolosamente al tragico incidente registratosi allo start di Gara 2 in cui hanno perso la vita Shane Richardson e Owen Jenner. Scattando dalla sesta fila dello schieramento, il neo-portacolori Cheshire Mouldings Ducati si sarebbe ritrovato nell'occhio del ciclone...

QUALCOSA SI MUOVE CON LA DUCATI V2

Il livello del BSS, si sa, è decisamente elevato, ma la fortuna non lo ha di certo aiutato. Lo dimostra il fatto che Edoardo abbia dovuto aspettare il terzo round per tagliare (finalmente) il traguardo e, non da meno, marcare i primi punti. Nel mezzo un altrettanto dimenticabile Donington Park: caduta pronti-via in Gara 1 provocata da un problema all'impianto frenante della sua Ducati V2, con conseguente rinuncia a Gara 2 per una contusione al polso. Inizio peggiore non poteva esserci per "Spiattella", fino al cambio di rotta registratosi nelle ultime due uscite. A Snetterton ha concluso 12° in Gara 1, centrando la sua prima (e finora unica) top-10 in Gara 2 con l'ottavo posto finale. Pochi giorni or sono a Knockhill altra doppia zona punti (12°, 11°) in un weekend funestato dalla pioggia.

SVOLTA IN VISTA?

Questi recenti sprazzi di velocità rappresentano un elemento da rimarcare. Per carità, ancora ben distante dai top rider quali Rhys Irwin (capo-classifica di campionato con Performance15 Suzuki), Luke Stapleford (Macadam Triumph Racing), il cinque volte Campione Jack Kennedy (Honda Racing UK) e Ben Currie (Moto Rapido Ducati). In ogni caso, lottando e rispondendo agli assalti di una vasta schiera di specialisti del BSS. A Knockhill, parallelamente alle celebrazioni estese a tutto il TAS Racing per la prima vittoria del team-mate Skinner con la V4 R nel BSB, Colombi ha mostrato altresì progressi significativi sul bagnato: ottavo tempo nelle prove libere, viaggiando in gara su un ritmo potenzialmente da top-6. A tal proposito sarà necessario individuare le opportune contromisure per le partenze, finora punta debole del nostro portabandiera...

VERSO BRANDS HATCH

Su questo avrà tempo e modo di lavorarci, con tutte le premesse per raggiungere, prima o poi, la zona podio. Per Edoardo Colombi il prossimo esame è fissato in data 25-27 luglio a Brands Hatch, tracciato dove lo scorso mese di ottobre ha visto sfumare il titolo britannico Sportbike. Altra storia, altra realtà. Intanto, un esame lo ha già superato con successo. Non tanto in pista, quanto... sui banchi di scuola per la "Maturità 2025"! Un peso in meno per il nostro "Spiattella", il quale da ora in avanti potrà tornare a rivolgere le proprie attenzioni sulla sfida con TAS Racing nel British Supersport.
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