Lewis Hamilton, campionissimo della
F1 (cinque Mondiali...) è un appassionato di moto e nei giorni scorsi a Jerez () ha girato per due giorni con la Yamaha YZF-R1, "scortato" dai piloti ufficiali Alex Lowes e
Michael van der Mark. A margine di questo affascinante fuori programma, è spuntata una domanda non da poco: quanto è andato forte Lewis? E, a seguire: cosa potrebbe fare se, ipoteticamente, decidesse di scendere in pista sul serio?
Ovviamente è un gioco da Bar Sport invernale, perchè aldilà del talento o meno, per un il pilota di riferimento della
F1 sarebbe assai poco conveniente sul piano economico, visto
Lewis Hamilton percepisce oltre 50 milioni di € l'anno, oltre tre volte l'ingaggio di Marc Marquez, che ad oggi è probabilmente il pilota MotoGP più pagato. Fatta questa premessa, ci ha pensato
Michael van der Mark a risolvere la questione: "
Alla fine delle due giornate è stato circa sette secondi più lento di noi" ha svelato il pilota olandese. Significa, a Jerez, un passo su 1'46-1'47", più o meno il primato della Moto3. Nei test di fine novembre, in condizioni meteo simili a quelle riscontrate nel test di Lewis, Jonathan Rea è sceso fino a 1'38"713 (
qui tutti i riferimenti SBK).
"
Ha guidato senza alcuna paura, ho perfino dovuto indurlo alla cautela perchè si stava buttando dentro le curve più veloci come fosse sulla sua F1" ha riferito van der Mark a motorsport.com "
Già adesso è più veloce dei piloti amatoriali, che sappia andare in moto è una certezza. Quando margine abbia, cioè quanto potrebbe scendere ancora, è difficile da dire." Durante il test
Lewis Hamilton è incappato in una violenta scivolata. Per cui sarà anche da verificare se la Mercedes permetterà in futuro un'altra "mattata" come questa...