Ha organizzato tutto lui. L'ultimo giro a Monza, la pista dov'è stato Re. Un mare di folla, un mare di gente. Tutti a Monza per salutare
Fabrizio Pirovano, il Mito della Superbike dei tempi d'oro.
Campionissimi di ieri e di oggi, i tecnici che lo hanno seguito in oltre trent'anni di corse in giro per il Mondo, appassionati. Oggi la moto era tutta a Monza, per salutare il pilota ma soprattutto l'uomo fenomenale. Semplice, grintoso, sorridente. Vincente. Uno di quei campioni che, quasi senza volerlo, sanno parlare al cuore della gente. Amarlo, come sportivo e come amico, è stato naturale. Per chiunque l'abbia conosciuto.

Fabrizio ha fatto l'ultimo giro su un sidecar bianco, guidato dall'avversario di tante battaglie, Paolo Casoli. Dietro di lui un mare di moto, sicuramente parecchie migliaia. Un serpentone rumoroso che non finiva più.
All'arrivo una piccola celebrazione dal podio, con tanti piloti e amici che hanno dato la loro testimonianza, raccontando il pilota e l'amico.
Fabrizio, è stata una festa bellissima. La tua festa. Proprio come la volevi tu.